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STORIE DA MUSEO

Dal mese di dicembre visite guidate e focus di approfondimento gratuiti nei Musei del Bargello, senza prenotazione né costi aggiuntivi

 

Storie da museo
a partire dal mese di dicembre un programma di visite guidate e focus di approfondimento nei Musei del Bargello

gruppi fino a raggiungimento del numero massimo - senza prenotazione né costi aggiuntivi

A partire da lunedì 28 novembre i Musei del Bargello offriranno ai propri visitatori Storie da museo, un fitto calendario di visite guidate e focus di approfondimento gratuiti a cura del personale che fa accoglienza e sorveglianza nei musei stessi. Un’occasione nuova, offerta al pubblico da chi si prende cura dei musei e dei capolavori in essi contenuti, senza in alcun modo andare a sostituire le visite guidate tradizionali. Un approccio originale alle diverse collezioni dei Musei del Bargello, viste dalla prospettiva del personale che vive tutti i giorni negli spazi museali, e che per questo potrà offrire al pubblico un contributo inedito all’esperienza di visita. Inoltre, mercoledì 30 novembre, in occasione della Festa della Toscana, saranno aperti gratuitamente al pubblico il Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee e il Museo di Palazzo Davanzati.

INVITO ALL'ARTE! Alla scoperta dei tesori dei Musei del Bargello

Visite guidate gratuite per famiglie e laboratori di cultura, dal 9 ottobre '22

Prende l’avvio domenica 9 ottobre 2022, in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo il progetto Invito all’arte! Alla scoperta dei tesori dei Musei del Bargello. Nuovi percorsi fra le più emblematiche e suggestive collezioni d’arte di Firenze.

Si tratta di una serie di visite guidate gratuite a cura di operatori didattici di alto profilo professionale alla scoperta dei tesori dei Musei del Bargello: Museo Nazionale del Bargello, Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati, Orsanmichele. Le visite saranno occasione di incontro con l’arte oltre che di conoscenza e divertimento, un’occasione per i bambini e per i ragazzi oltre che per gli adulti che li accompagneranno per vivere in condivisione entusiasmanti esperienze in questi incantevoli luoghi di bellezza e storia.

L’iniziativa è promossa dai Musei del Bargello con il supporto di Unicoop Firenze che da anni si impegna socialmente in iniziative culturali rivolte alle famiglie, con l’organizzazione di Firenze Musei e gli educatori museali di Opera Laboratori.

Dopo l’appuntamento di domenica 9 ottobre al Museo di Palazzo Davanzati, gli incontri avranno luogo sempre nelle giornate di sabato alle ore 15.30 secondo il calendario allegato. Segnaliamo la particolare visita del 29 ottobre alle Cappelle Medicee che anticipa la ricorrenza dedicata ai festeggiamenti di Halloween.

Il servizio di assistenza didattica è gratuito per tutti i partecipanti; per bambini e ragazzi dai cinque anni di età è gratuito anche l’ingresso al museo, mentre agli adulti è richiesto il pagamento del biglietto del museo. Per partecipare è consigliata la prenotazione che si può effettuare chiamando lo 055294883 (la partecipazione è garantita fino a esaurimento posti). Il punto di ritrovo è nei pressi delle biglietterie dei musei dove l’operatrice didattica accoglierà i partecipanti.

PROGRAMMA
tutte le attività hanno inizio alle h. 15. 30

 

IL GRANDE COLLEZIONISMO a FIRENZE e in ITALIA

Al via, al Museo di Casa Martelli, il ciclo di conferenze dedicato al collezionismo d'arte

Dopo due anni di chiusura per la pandemia, a partire da sabato 8 ottobre 2022, il Museo di Casa Martelli riapre le porte proponendo al suo pubblico di affezionati e ai nuovi estimatori un breve calendario di appuntamenti.
In questo scorcio dell'anno, ogni secondo sabato del mese, si susseguiranno tre conferenze di un ciclo sulla storia del collezionismo d'arte, promosse in collaborazione dal Museo di Casa Martelli e dall'Associazione degli Amici di Palazzo Davanzati e Casa Martelli Onlus.

Con la sua piccola ma preziosa quadreria, frutto del contributo nel corso del tempo di vari personaggi illustri di questa famiglia tra le protagoniste del patriziato cittadino, Casa Martelli fa da scenografia ideale a questi interessanti approfondimenti sul tema del grande collezionismo a Firenze e in Italia.

vai al calendario CICLO DI CONFERENZE

INCONTRI AL MUSEO DI PALAZZO DAVANZATI

il 12 e 18 novembre gli appuntamenti sul nuovo allestimento del Palazzo

Prendono vita nel mese di novembre i due appuntamenti intorno al nuovo allestimento di Palazzo Davanzati. Il 12 e il 18 novembre vengono infatti proposti due incontri – aperti al pubblico gratuitamente, fino a esaurimento posti - per conoscere la collezione dei merletti e dei ricami del Museo e per approfondire il lavoro di restauro che ha visto protagonista un antico armario, tra gli arredi più preziosi del museo.

Sabato 12 novembre alle 16, spazio a “La collezione dei merletti e dei ricami di Palazzo Davanzati. Il nuovo allestimento”, incontro che – alla presenza del direttore dei Musei del Bargello Paola D’Agostino, del responsabile del Museo di Palazzo Davanzati Daniele Rapino, della storica della moda e del costume Marina Carmignani, della restauratrice e allestitrice Elisa Zonta e delle collaboratrici storiche dell’arte Giulia Cantoni e Gioia Romagnoli – entrerà nel merito di questo importante nucleo di manufatti, che conta oltre 2mila pezzi che vanno dal Seicento al Novecento. Dal 1977 Palazzo Davanzati ospita infatti una considerevole collezione di merletti e ricami il cui nucleo originario, frutto delle donazioni Bargagli (1918) e Nugent (1953), successivamente arricchito da donazioni e acquisizioni, aveva sede presso il Museo Nazionale del Bargello. Si deve alla direttrice di allora, Maria Fossi Todorow, l’idea lungimirante di dedicare uno spazio esclusivo presso la dimora fiorentina dei Davanzati a questo settore delle arti decorative. Il museo è stato tra i primi in Italia a svolgere un ruolo attivo nel preservare la memoria di questi manufatti, curarne la conservazione e la valorizzazione, contribuendo ad accrescere l’interesse da parte del visitatore per quest’arte raffinata. Nel progettare il riallestimento di questa collezione, inaugurata nel mese di settembre 2022, una particolare attenzione è stata dedicata a una selezione di oggetti che testimoniano l’evoluzione della biancheria in relazione al nuovo ruolo della donna acquisito in ambito familiare tra Ottocento e Novecento.

Venerdì 18 novembre (ore 16) il focus si sposterà poi sul restauro del prezioso armario, rarissimo mobile di ambito senese, realizzato nella prima metà del Cinquecento e destinato a contenere armi e parti di armature ed esposto in un ambiente dedicato all’interno del Museo. Daniele Rapino, insieme a Nicola Macchioni dell’Istituro di BioEconomia del CNR, a Costanza Cucci dell’Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara” del CNR e alla restauratrice Silvia Bensi intende mettere a conoscenza il pubblico del lavoro svolto durante il delicato restauro delle pitture che decorano le superfici del mobile e dei risultati delle analisi non invasive eseguite sul legno e sulle policromie.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. La partecipazione agli incontri non prevede l’accesso al percorso museale.

 

MUSEO DI PALAZZO DAVANZATI
Via Porta Rossa, 13 - 50123 Firenze
E-mail mn-bar.museodavanzati@cultura.gov.it
Tel. +39 055 0649460

AMBASCIATORI DELL’ARTE AI MUSEI DEL BARGELLO a.s. 2022-2023: ancora insieme ai giovani

Adesioni dal 15 ottobre al 15 novembre 2022

Dopo due anni, assai travagliati, in cui quasi tutte le attività didattiche in presenza sono state sospese, siamo profondamente lieti di riprendere il cammino avviato, ormai da vari anni, in compagnia dei ragazzi degli Istituti superiori di Firenze e provincia, riattivando i “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, con il progetto “Ambasciatori dell’Arte”.
I ragazzi torneranno a raccontarci l’Arte e la Bellezza del nostro comune Patrimonio, muovendosi tra le stanze e gli ambienti dei nostri Musei.

I Musei del Bargello vogliono oggi offrire una serie di itinerari formativi che mirino, come in passato a contribuire alla crescita, culturale ed umana, di tanti giovani, rispondendo al loro intenso e profondo bisogno di conoscere e di riconoscersi. I “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, proprio nella loro nuova ridenominazione, oggi più che mai vogliono essere reali momenti di FORMAZIONE, non esperienze ”lavorative”.

Due gli obiettivi a cui tenderemo: FORMAZIONE ed IDENTITA’.
Su tali cardini queste esperienze potranno rivelarsi, come è accaduto in passato, significative per la vita futura dei nostri giovani, orientandoli verso scelte più mature e consapevoli.

ALLEGATI

1) RICHIESTA ADESIONE PCTO a.s. 2022-2023 (formato PDF)
nb
(il formato Word, è disponibile in fondo alla pagina alla voce: Allegati)

2) PERCORSI PCTO 2022-2023 Musei del Bargello:

a.s. 2022-2023 PCTO al MUSEO NAZIONALE del BARGELLO
a.s. 2022-2023 PCTO al MUSEO delle CAPPELLE MEDICEE
a.s. 2022-2023 PCTO al MUSEO di PALAZZO DAVANZATI
a.s. 2022-2023 PCTO al COMPLESSO di ORSANMICHELE

I MUSEI DEL BARGELLO E GLI OCCHI DI COSIMO I SUL CANALE SPOTIFY DEL MINISTERO DELLA CULTURA

La nuova serie di podcast in otto puntate

Il nostro patrimonio culturale è il dono e il fardello che il nostro passato ci ha lasciato. Una incredibile ricchezza da difendere, proteggere, curare. Nel nostro Paese questo compito è affidato in massima parte a donne che lavorano nell’ambito dei beni culturali. In buone mani racconta in 8 puntate le realtà in cui si trovano le professioniste che gestiscono, studiano e tutelano le nostre opere d’arte, costituendo veri e propri centri di eccellenza, punti di riferimento per il mondo intero.

IL RIALLESTIMENTO DEL MUSEO DI PALAZZO DAVANZATI

sabato 24 settembre 2022 in occasione delle GEP, il Museo riapre al pubblico

Il museo riapre al pubblico dopo sei mesi di lavoro con un riallestimento completamente rinnovato e una serie di novità: dall’esposizione della trecentesca Coperta Guicciardini ad un prezioso armario restaurato,
fino alla nuova sala dedicata ai merletti antichi, con una delle collezioni più preziose e ricche d’Italia.

Il Davanzati è il museo per eccellenza che esemplifica non soltanto il ruolo chiave degli antiquari e collezionisti attivi a Firenze tra fino Ottocento e primo Novecento nel diffonderne l'idea di Medioevo e Rinascimento fiorentino in Italia e nel mondo, ma anche l'impegno dello Stato italiano dal dopoguerra a oggi nel tutelare e rendere fruibile uno dei rari esempi di casa torre trecentesca e di museo dedicato alla vita privata a Firenze dal Trecento alla fine del Cinquecento.

ll nuovo allestimento coniuga secondo un più razionale ordine cronologico, il riallestimento delle sale di rappresentanza e di vita privata, con l'inserimento di alcune sale ripensate secondo i più moderni criteri museografici, dedicate ad artisti, temi specifici o incentrate su manufatti singolarissimi, come la coperta Guicciarini. Negli ultimi tre anni c'è stato un lungo lavoro di ricerca da parte del curatore Daniele Rapino, coadiuvato da Bendetta Matucci, per selezionare le opere da esporre, alcune per la prima volta visibili al pubblico e in prestito temporaneo dai depositi del Museo Nazionale del Bargello, e seguire i restauri di tanti manufatti diversi tra loro, dai mobili ai merletti antichi, di cui il Davanzati conserva un nucleo importante. Con l’architetto progettista del nuovo allestimento e direttore dei lavori, Lorenzo Greppi c'è stato un confronto continuo per arricchire il racconto museale nei delicati ambienti del museo. È stata anche l'occasione di confronto e collaborazione tra studiosi di generazioni diverse, da una specialista di merletti come Marina Carmignani, ad una collaborazione scientifica a tempo determinato con Gioia Romagnoli, selezionata con un bando pubblico dai Musei del Bargello, fino ad una giovane studiosa, Giulia Cantoni, selezionata dalla Direzione Educazione e Ricerca del Ministero della Cultura per un tirocinio formativo retribuito. Tutto il personale del Museo di Palazzo Davanzati ha lavorato, durante i musei di chiusura, per seguire i lavori e tenere in sicurezza il museo.
Paola D'Agostino Direttore Musei del Bargello

La necessità di ripensare il percorso espositivo di Palazzo Davanzati (il cui allestimento non veniva modificato dal 2009), rendendolo didatticamente più fluido e al contempo arricchendolo con altre opere di alto valore artistico, sono stati i fattori che hanno determinato il riallestimento curato dal responsabile del museo, Daniele Rapino, sotto la guida del direttore dei Musei del Bargello Paola D’Agostino, con la collaborazione dell’architetto Lorenzo Greppi.

Il progetto è stato reso possibile grazie a due finanziamenti straordinari del Ministero della Cultura erogati nell’annualità 2019-2020: 500mila euro sono stati destinati al riallestimento e alla messa in sicurezza delle sale del Museo e ulteriori 90mila euro specificamente destinati alla Sala dei Merletti, con un nuovo allestimento e una nuova illuminazione tali da valorizzare questa collezione straordinaria e unica nel suo genere.

 

Elia Volpi e Wilhelm von Bode. Fotografia e commercio d’arte tra Firenze e Berlino, 1892-1927

A Palazzo Davanzati presentazione del volume

Si intitola “Elia Volpi e Wilhelm von Bode. Fotografia e commercio d’arte tra Firenze e Berlino, 1892-1927” il volume edito da Angelo Pontecorboli Editore – Firenze e firmato da Patrizia Cappellini che sabato 15 ottobre verrà presentato al Museo di Palazzo Davanzati alle ore 16 alla presenza di Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello, Daniele Rapino, responsabile del Museo di Palazzo Davanzati, Costanza Caraffa, direttrice della fototeca del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, Donata Levi, docente ordinario di museologia e critica artistica e del restauro dell’Università degli Studi di Udine e Marco Mozzo, direttore Villa Medicea di Petraia, Villa di Cerreto Guidi, Giardino della Villa di Castello, Museo e Galleria Mozzi Bardini.

Patrizia Cappellini ha dedicato gli ultimi dieci anni della sua vita allo studio dei fondi fotografici di Elia Volpi, mercante d’arte e antiquario che agli inizi del XX secolo, recuperò e restaurò Palazzo Davanzati nel suo aspetto originario trasformandolo in un museo e destinandolo a rappresentare la fiorentinità abitativa in epoca rinascimentale.  “Elia Volpi e Wilhelm von Bode. Fotografia e commercio d’arte tra Firenze e Berlino, 1892-1927”, nato a partire dalla tesi di dottorato della Cappellini, discussa presso l’Università di Udine, approfondisce il rapporto commerciale di Volpi con lo storico dell’arte tedesco Wilhelm von Bode nel periodo che va dal 1890 al 1930.

Nel testo ricorrono numerose e frequenti citazioni del Museo di Palazzo Davanzati, luogo di studio fondamentale per le ricerche di Patrizia Cappellini, museo unico al mondo, che Elia Volpi inaugurò nel 1910 e per oltre vent’anni trasformò nel centro propulsore della sua attività, all’interno del quale ancora oggi è conservato un corpus di circa 1260 fotografie raffiguranti opere vendute dall’antiquario nelle diverse aste che organizzò.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

LISTENING to YOU! Il questionario on-line

I Musei dal tuo punto di vista

Gentile Visitatore,
grazie per averci fatto visita.  

Le saremmo grati se volesse dedicare qualche minuto per rispondere al questionario on line, che  intende misurare il grado di soddisfazione dei visitatori dei Musei Italiani. La sua opinione sarà utile per migliorare la qualità della visita e dei servizi offerti dai singoli Musei,  ma anche l’immagine del Sistema Museale Nazionale nel suo insieme.  

Per compilare il questionario on line le chiediamo di inquadrare con il suo dispositivo personale il seguente QR Code, o più semplicemente di cliccarci sopra:  

 

I dati raccolti nell’ambito della presente ricerca sono in forma anonima e saranno trattati in forma  aggregata per finalità statistiche e di ricerca.  

Ai sensi del nel GDPR (regolamento 679/20016) punto 26 dei considerando, “i principi di protezione  dei dati non dovrebbero pertanto applicarsi a informazioni anonime, vale a dire informazioni che  non si riferiscono a una persona fisica identificata o identificabile o a dati personali resi  sufficientemente anonimi da impedire o da non consentire più l’identificazione dell’interessato. Il  presente regolamento non si applica pertanto al trattamento di tali informazioni anonime, anche  per finalità statistiche o di ricerca.”  

La ringraziamo per la collaborazione. 

ORARI AL PUBBLICO DAL 1 OTTOBRE 2022

Gruppo Musei del Bargello: aumentano le ore di apertura

In vigore da sabato primo ottobre i nuovi orari di accesso per i visitatori dei nostri Musei, con un incremento di aperture reso possibile anche dai contingenti di personale recentemente assunto dai Ministero

OTTOBRE MESE DELLA PREVENZIONE E DELLA CURA DEL TUMORE AL SENO

Ingresso gratuito per i sostenitori della ricerca

In occasione del mese internazionale per la promozione della prevenzione del tumore al seno, i sostenitori di Susan G. Komen Italia Onlus possono accedere a titolo gratuito ai Musei del Bargello 

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 24 e 25 settembre 2022

Le iniziative e le aperture speciali ai Musei del Bargello

Sabato 24 settembre e domenica 25 settembre i Musei del Bargello aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio con una serie di iniziative speciali.

E se il Museo Nazionale del Bargello, capofila del gruppo, sarà eccezionalmente aperto sabato 24 per tutto il giorno - dalle 8.15 alle 18.00 - e domenica 25 settembre dalle 9.15 alle 13.15, al Museo di Casa Martelli, nella giornata di sabato 24 sarà possibile prendere parte a due iniziative speciali: alle ore 11.00 torna la rassegna Il Suono Giovane organizzata dall’associazione Insieme per San Lorenzo in collaborazione con il Museo. Nel suggestivo salone da ballo del palazzo si esibiranno tre brillanti strumentisti, arricchiti da esperienze internazionali: Sara Pastine al violino, Giulia Contaldo al pianoforte e Francesco Stefanelli al violoncello. Volti noti al pubblico della rassegna fiorentina che si ritroveranno insieme per la prima volta, impegnati in un programma con musiche di Debussy e Brahms. (Il concerto è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: insiemepersanlorenzo@gmail.com oppure ilsuonogiovane@gmail.com).  ​

Sempre sabato 24 settembre, ma alle ore 17.00 apertura straordinaria e presentazione al Museo di Casa Martelli del restauro dell'Adorazione dei Magi del pittore ferrarese Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino (Ferrara 1551 (?) o 1560 circa – 1620). Il restauro, condotto con professionalità e competenza dal laboratorio L’Atelier snc, è stato finanziato dall’associazione di volontariato Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini, che fino al 2020 ha sostenuto l’apertura del Museo con visite guidate gratuite (Ingresso libero fino ad esaurimento posti).

In occasione dell’apertura straordinaria serale prevista per sabato 24 settembre 2022 al Museo di Palazzo Davanzati (aperto sabato 24 dalle 13.15 - 22.00 con ingresso al prezzo speciale di € 1,00 dalle 19.00 alle 22.00; Domenica 25 settembre aperto dalle 9.15 alle 18.50) e al Complesso di Orsanmichele (aperto sabato 24 dalle 10.30 alle 22.00 con ingresso al prezzo speciale di € 1,00 dalle 19.00 alle 22.00) saranno organizzate visite guidate e focus di approfondimento a cura dei funzionari storici dell’arte e del personale dei Musei del Bargello.

Al Complesso di Orsanmichele sono in programma alle ore 19.00 una visita guidata alla Chiesa e al Museo con il curatore, Benedetta Matucci, e alle ore 20.00 e 21.00 focus di approfondimento ai capolavori di Andrea Orcagna, Donatello, Lorenzo Ghiberti e Andrea del Verrocchio a cura del personale museale.

​Al Museo di Palazzo Davanzati alle ore 20.30 Daniele Rapino, curatore del museo, terrà una visita guidata illustrando le principali novità del riallestimento museale, da lui ideato e inaugurato in occasione delle GEP 2022.

PRESENTATA LA NUOVA COLLEZIONE di CERE BAROCCHE

Il dono dei Marchesi Ginori al Museo Nazionale del Bargello

Sono profondamente grata al Marchese Ginori e a sua moglie Alessandra Niccolai per la fiducia che hanno accordato al Museo Nazionale del Bargello che continuerà il suo impegno per il restauro delle altre cere e il loro allestimento, a rotazione, nella nuova sala dedicata al Barocco.

La donazione Ginori consentirà, infatti, di inserire un tassello mancante della produzione scultorea della Manifattura, arricchendo il nuovo allestimento di rari esemplari in cera in dialogo con bronzi, marmi, argenti e terrecotte del barocco romano e fiorentino, in una prosecuzione ideale della mostra del 2017
La Fabbrica della bellezza La Manifattura Ginori e il suo Popolo di Statue, con un allestimento permanente che racconterà così al grande pubblico nel museo per eccellenza della scultura italiana il ruolo fondamentale che il Marchese Ginori ebbe anche nella trasformazione di una inventio scultorea in porcellana”.

Paola D'Agostino Direttore Musei del Bargello

 

Presentato al Museo Nazionale del Bargello il nucleo di 16 cere barocche donate dal Marchese Lionardo Lorenzo Ginori Lisci che, a partire dal 2023, andranno ad arricchire la nuova Sala della Scultura Barocca del Museo. La selezione del gruppo di rarissime opere è stata concordata con Paola D’Agostino, Direttore dei Musei del Bargello, Marino Marini, uno dei curatori del Museo Nazionale del Bargello, e Dimitrios Zikos, specialista di scultura fiorentina ed esperto della Manifattura Ginori.

Le cinque opere restaurate saranno esposte nel 2023 nella nuova sala del Museo Nazionale del Bargello dedicata alla scultura barocca, di cui a breve sarà pubblicato il bando per la realizzazione delle nuove vetrine che insieme con un moderno impianto di climatizzazione, già realizzato nel corso del 2021, consentirà di esporre le cere in sicurezza e programmare una rotazione tale da permettere nel tempo di restaurare e poi esporre tutte le opere della donazione Ginori. Nella nuova sala le opere saranno poste in dialogo con quelle di Massimiliano Soldani Benzi, di Giuseppe Piamonti, di Alessandro Algardi e altri esponenti del barocco romano e fiorentino per inserire la produzione avviata dal marchese Ginori per la Manifattura nella più ampia cornice della scultura in bronzo, argento e marmo del barocco fiorentino.

ORARI DI APERTURA DEI MUSEI PER I PROSSIMI MESI

Ai Musei del Bargello è sempre alta stagione

In adesione al Piano di Valorizzazione del Ministero della Cultura sono previste giornate di apertura straordinaria in tutte le sedi dei nostri musei; la variegata offerta di orari ampliati dei mesi estivi 2022 si concluderà con le Giornate Europee del Patrimonio domenica 25 settembre. Vedi nel programma in dettaglio cosa ti offrono i Musei del Bargello.

'DONATELLO, IL RINASCIMENTO': record di visitatori per la Mostra terminata il 31 Luglio

dal 1° Agosto cambiano gli orari di apertura al Museo del Bargello

 

La mostra Donatello, il Rinascimento rappresenta un modello esemplare in Italia di collaborazione pubblico-privato e nella partnership con i musei di Berlino e di Londra e con le tante istituzioni italiane e straniere che hanno generosamente concesso prestiti importanti alla mostra.

Enorme l'affluenza di pubblico, italiano e straniero, che ha apprezzato a Firenze
non soltanto la grandezza di Donatello, ma anche il ruolo guida della scultura del Rinascimento
nella cornice unica del Museo Nazionale del Bargello, museo-casa di Donatello,
che conserva la più importante collezione di scultura italiana rinascimentale al mondo.

Ringrazio il personale del Museo Nazionale del Bargello che ha offerto un servizio al pubblico
nel senso più alto del termine, accogliendo i numerosi visitatori, i tantissimi giovani che al Bargello, museo statale,
hanno potuto visitare la mostra al prezzo simbolico di 2 euro, e i bambini che hanno partecipato
ai laboratori gratuiti dedicati al grande scultore rinascimentale.


Paola D'Agostino,
Direttore Musei del Bargello

 

 
Si è conclusa domenica 31 luglio, la grande mostra Donatello, Il Rinascimento  -la prima e più completa retrospettiva mai realizzata dedicata all’artista padre del Rinascimento-  che nella primavera/estate 2022 ha visto circa 117.000 visitatori recarsi al Museo Nazionale del Bargello, museo-casa di Donatello, che conserva il nucleo più importante di opere dell’artista.

Evento culturale di punta del 2022, l’esposizione fin dalla sua apertura è stata acclamata dalla stampa nazionale e internazionale – dal New York Times (4 recensioni) al Wall Street Journal (con 3 recensioni) dal Financial Times (con 4 recensioni) al Times (con 4 recensioni) – per lo straordinario percorso, gli studi e i confronti proposti, oltre che per gli eccezionali prestiti provenienti da istituzioni di tutto il mondo. Importanti restauri realizzati in occasione della mostra hanno permesso, dopo la loro realizzazione, lo spostamento per la prima volta nella storia di alcune opere dalla loro sede originale. Il Financial Times ha recensito il catalogo della mostra come miglior volume del 2022. Dopo Firenze, una parte delle opere sarà esposta dal 2 settembre 2022 alla Gemäldegalerie di Berlino e nella primavera 2023 al Victoria & Albert Museum di Londra, in versioni distinte ma complementari dell’esposizione.

 La Mostra è stata promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e dai Musei del Bargello.

L' ESTATE 2022 AL MUSEO DELLE CAPPELLE MEDICEE

Le aperture straordinarie e i nuovi orari di apertura nei mesi di luglio e agosto

I Musei del Bargello sono lieti di offire ai propri visitatori durante i mesi di luglio e agosto 2022 la possibilità di visitare il Museo delle Cappelle Medicee tutti i giorni (ad eccezione del martedì quando il Museo effettua il giorno di riposo) grazie a tutta una serie di aperture straordinarie, che vanno ad aggiungersi a quelle ordinarie, previste la domenica al mattino con orari differenziati e il lunedì durante l'arco dell'intera giornata.

Questi gli orari nel dettaglio: il lunedì il museo sarà aperto tutto il giorno dalle 8.15 alle 18.00, il mercoledì, giovedì e venerdì dalle 13.15 alle 18.50, il sabato dalle 8.15 alle 13.50 e la domenica - anziché essere aperto a domeniche alternate, come di consueto – sarà sempre aperto ma con due orari lievemente diversi. Le domeniche 10 e 24 luglio e 14 e 28 agosto dalle 8.15 alle 13.50, mentre le domeniche 17 e 31 luglio e 7 e 21 agosto dalle 9.00 alle 13.00.

Le Cappelle Medicee costituiscono dal 1869 un museo statale, ma la loro storia è strettamente legata a quella della Chiesa di San Lorenzo, a cui appartengono. Il Museo è costituito dalla Sagrestia Nuova, disegnata e concepita nel suo arredo scultoreo da Michelangelo, dalla Cappella dei Principi, monumentale mausoleo in pietre dure, dalla Cripta, dove sono sepolti i Granduchi Medici e i loro familiari. Il Museo espone inoltre una parte del prezioso Tesoro della Basilica di San Lorenzo, costituito da parati sacri e magnifici reliquiari.

 

Foto: Andrea Jemolo

CONCLUSO IL RESTAURO DELL'ARAZZO DELLA 'BATTAGLIA DI RONCISVALLE'

il capolavoro quattrocentesco conservato al Museo del Bargello

Sono profondamente grata al Soprintendente Marco Ciatti e a tutti i colleghi dell’Opificio delle Pietre Dure che si sono avvicendati nel delicato restauro di questo mirabile arazzo, proveniente dalla Collezione Carrand e donato al Museo Nazionale del Bargello alla fine dell’Ottocento. Il restauro dei manufatti tessili è tra i più delicati e questo impegnativo restauro conferma l’eccellenza che l’Opificio mantiene anche in questo settore. Desidero inoltre ringraziare Beatrice Paolozzi Strozzi che era Direttrice del Bargello nel 2013, quando decise di avviare il restauro dell’opera e Ilaria Ciseri che ha seguito con la sua consueta cura meticolosa le fasi di questa lunga e importante opera
Paola D’Agostino
Direttore Musei del Bargello 

 

7 anni, dalla fine del 2013 all’inizio del 2021, per un totale di oltre 20mila ore di lavoro e 25 persone impegnate a vario titolo: sono questi i numeri che stanno dietro al restauro del grande arazzo quattrocentesco (quasi 4 metri di altezza e 5 di larghezza) raffigurante la Battaglia di Roncisvalle conservato al Museo Nazionale del Bargello e restaurato dall’Opificio delle Pietre Dure.

La Battaglia di Roncisvalle è un enorme frammento di arazzo tessuto da una manifattura dell’area franco-fiamminga, probabilmente attiva a Tournai, nell’attuale Belgio, proveniente dalla prestigiosa collezione Carrand. Realizzato sul finire del XV secolo, il panno raffigura, sotto forma di un complesso intreccio di cavalli e cavalieri, la fase iniziale dello scontro di Roncisvalle tra cristiani e saraceni narrato nel poema epico la Chanson de Roland composto alla fine dell’XI o all’inizio del XII secolo. 

Il SAN MARCO di DONATELLO: STORIA DI UN RESTAURO STRAORDINARIO

Il video dedicato al restauro dell'opera conservata nel Museo di Orsanmichele

 Desidero esprimere la mia gratitudine a Simonetta Brandolini d’Adda, ai Friends of Florence, a Marco Ciatti, a Vincenzo Capalbo e a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione di questo video documentario che ha il pregio di rendere accessibile ai visitatori italiani e stranieri le fasi salienti di un restauro complesso, realizzato in gran parte in un momento critico, a causa della prolungata emergenza sanitaria. Le statue giovanili scolpite da Donatello per i tabernacoli di Orsanmichele sono tra le opere più rivoluzionarie dello scultore, fin dagli esordi, maestro dei maestri
Paola D’Agostino
Direttore Musei del Bargello

A un anno dalla conclusione del restauro della scultura marmorea raffigurante San Marco, capolavoro giovanile di Donatello conservato nel Museo di Orsanmichele, i Musei del Bargello e i Friends of Florence, in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure, presentano “Il restauro del San Marco di Donatello”, video documentario realizzato dall’architetto e videomaker Vincenzo Capalbo, che riassume i momenti salienti del restauro e dà voce ai principali attori di questa impresa.

La statua del San Marco di Donatello per il Tabernacolo dell’Arte dei Rigattieri e Linaioli in Orsanmichele è uno dei capolavori giovanili dell’artista, nonché un’opera altamente innovativa nella storia della scultura del primo Rinascimento. La sua esecuzione (1411 – 1413 circa), documentata nelle pagine del libro dei conti dell’Arte, si colloca cronologicamente tra altre due celebri imprese donatelliane per le edicole esterne di Orsanmichele, il San Pietro dell’Arte dei Beccai (1410-1412) e il San Giorgio per l’Arte dei Corazzai e Spadai (1416-1417). La statua dell’Evangelista fu commissionata a Donatello il 3 aprile del 1411, data in cui la Corporazione assegnò allo scultore un blocco di marmo di Carrara, perché desse figura al proprio santo patrono, la statua risultava pressoché conclusa nel mese di aprile del 1413. A questa mancavano i soli ornamenti e le diffuse dorature che è possibile oggi rileggere con maggior definizione, grazie al recente restauro supportato da approfondite indagini diagnostiche sulla coperta dell’evangelario, tra le ciocche scomposte della chioma e della barba, lungo le bordure della tunica, sui polsini delle maniche e sulle frange dei drappi che cingono la vita e le spalle. La fama del San Marco risale a fonti antiche. Michelangelo, raramente propenso ad elogiare l’opera di altri artisti, diceva di non aver mai visto una figura con più “aria d’uomo da bene”, ispirato senz’altro dal respiro monumentale dell’Evangelista e dall’integrità morale che traspare nel suo sguardo corrucciato ed intenso, distolto dall’osservatore e proiettato in lontananza

L’intervento di restauro è stato condotto sotto la supervisione scientifica di Matteo Ceriana, già curatore del Museo di Orsanmichele, e di Riccardo Gennaioli, Direttore del Settore Restauro materiali lapidei dell’Opificio delle Pietre Dure, con la collaborazione di Francesca de Luca e Benedetta Matucci, e con la consulenza di una commissione tecnico-scientifica costituita da Lorenzo Lazzarini (IUAV), Marisa Laurenzi Tabasso (Istituto Centrale del Restauro) e Daniela Pinna (Università di Bologna)

Sul nostro canale YouTube, il videoIl restauro del San Marco di Donatello  

Foto: Mauro e Marco Furio Magliani

LA DOMENICA MATTINA a CASA MARTELLI e ORSANMICHELE

A maggio e giugno con le visite guidate a cura del personale dei Musei

A partire dal 15 Maggio 2022 i Musei del Bargello sono lieti di offrire ai propri visitatori, una serie di aperture straordinarie domenicali al mattino presso il Museo di Casa Martelli e il Complesso di Orsanmichele, con visite guidate e/o approfondimenti focus condotte dagli Operatori, Assistenti alla Vigilanza dei Musei del Bargello.

CALENDARIO giorni e orari
  • Le visite al MUSEO DI CASA MARTELLI
    domenica 15, 22 e 29 Maggio 2022
    orari delle visite accompagnate: 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00 – 13.00
            Museo di Casa Martelli
            Via Ferdinando Zannetti, 8 - 50123 Firenze
            Telefono +39 055 0649420
            Ingresso gratuito
  • Le visite al COMPLESSO DI ORSANMICHELE
    domenica 5, 12 e 19 Giugno 2022
    orari delle visite accompagnate: 08.45 – 10.00 – 11.15 – 12.30
             Complesso di Orsanmichele
             Via dell'Arte della Lana -  50123 Firenze
             Telefono: +39 055 0649450
             Biglietto: € 4,00
             Biglietto ridotto: € 2,00
 (valido per giovani tra i 18 e 25 anni)

Riallestita la Sala della SCULTURA MEDIEVALE al Museo del Bargello

Un secolo di scultura fiorentina in 20 opere

 Prosegue il programma di riallestimenti del Bargello resi possibili grazie all’autonomia dei grandi musei, dal momento che anche questo progetto è stato realizzato con fondi derivati dalla bigliettazione. La nuova sistemazione della Sala della Scultura Medievale, ideata da Cristina Valenti e curata da Benedetta Chiesi, si focalizza su un ristretto ma importante nucleo di opere toscane due-trecentesche, nuovamente allestite ad evidenziare l’importanza ed esemplarità delle collezioni di scultura medievale e rinascimentali del Museo Nazionale del Bargello
Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello

 Un secolo di scultura fiorentina - dalla fine del Duecento alla fine del Trecento - riunito all’interno della Sala della Scultura Medievale, nuovamente esposto al primo piano del Museo Nazionale del Bargello. Il progetto di riallestimento, curato da Maria Cristina Valenti, Benedetta Chiesi e realizzato dallo studio Galli Mostre di Lorenzo Galli è il terzo intervento di rinnovamento integrale di una sala del museo dopo la Sala degli Avori e la Cappella. Per la Sala della Scultura Medievale è stato ripensato il percorso espositivo, migliorate le modalità di fruizione e valorizzazione delle opere e inseriti in collezione alcuni capolavori conservati nei depositi, che non erano visibili al pubblico dai primi anni Duemila, tra cui la bellissima acquasantiera della chiesa di San Piero a Quaracchi.

'DONATELLO, IL RINASCIMENTO' Una grande mostra celebra il “maestro dei maestri”

dal 19 marzo al 31 luglio 2022 Museo del Bargello, Palazzo Strozzi

Una grande retrospettiva che riunisce per la prima volta i più importanti capolavori di Donatello a confronto con opere di artisti quali Brunelleschi, Masaccio, Mantegna, Giovanni Bellini, Michelangelo e Raffaello.

Dal 19 marzo 2022
la Fondazione Palazzo Strozzi e i Musei del Bargello
presentano
Donatello, il Rinascimento
una mostra storica e irripetibile che mira a ricostruire il percorso eccezionale di uno dei maestri più importanti e influenti dell’arte italiana di tutti i tempi, a confronto con capolavori di artisti a lui contemporanei quali Brunelleschi e Masaccio, Mantegna e Giovanni Bellini, ma anche successivi come Raffaello e Michelangelo.

La mostra, evento culturale di punta del 2022, nasce come celebrazione del grande maestro per allargare la riflessione su questo artista rivoluzionario nei materiali, nelle tecniche e nei generi. Scultore supremo del Quattrocento – tra i secoli d’oro dell’arte italiana – e prediletto della famiglia Medici, insieme a Brunelleschi e Masaccio, Donatello diede il via alla straordinaria stagione del Rinascimento, proponendo nuove idee e soluzioni figurative che hanno segnato per sempre la storia dell’arte occidentale. Attraverso le sue opere Donatello rigenera l’idea stessa di scultura, con una potenza di visione unica in cui unisce le scoperte sulla prospettiva e un concetto totalmente moderno di umanità. La dimensione psicologica dell’arte di Donatello abbraccia in tutta la loro profondità le più diverse forme delle emozioni, dalla dolcezza alla crudeltà, dalla gioia al dolore più straziante.

Curata da Francesco Caglioti, professore ordinario di Storia dell’Arte medievale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Donatello, il Rinascimento ospita circa 130 opere tra sculture, dipinti e disegni con prestiti unici, alcuni dei quali mai concessi prima, provenienti da quasi sessanta tra i più importanti musei e istituzioni al mondo come la National Gallery of Art di Washington, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria and Albert Museum e la National Gallery di Londra, il Musée du Louvre di Parigi, gli Staatliche Museen di Berlino, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, le Gallerie degli Uffizi, la Basilica di Sant’Antonio a Padova e le basiliche fiorentine di San Lorenzo, Santa Croce e Santa Maria Novella.

MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO

FREE Wifi



Il Museo Nazionale del Bargello è lieto di comunicare ai propri graditi visitatori

che a partire dal mese di Dicembre 2021

è possibile usufruire all'interno del Museo del servizio Wifi gratuito

NOTTE DEI MUSEI sabato 14 maggio 2022 apertura serale straordinaria

A partire dalle ore 19.00 ingresso al costo simbolico di € 1,00_Museo Nazionale del Bargello

 

Sabato 14 Maggio 2022
Museo Nazionale del Bargello
NOTTE EUROPEA DEI MUSEI

A partire dalle h. 19.00 ingresso al costo simbolico di € 1,00
Il Museo chiuderà alle h. 22.00 (ultimo ingresso h. 21.20)

 
Giunta quest’anno alla XVIII ed., la Notte Europea dei Musei è una iniziativa organizzata dal Ministero della Cultura francese e beneficia del patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’ICOM, con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea.
 

MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO CHIUSURA SALE

dal 9 all'11 maggio Sala Carrand e Cappella della Maddalena restano chiuse al pubblico

 

Si informano i gentili visitatori che al Museo Nazionale del Bargello a partire da lunedì 9 maggio fino a  mercoledì 11 maggio 2022, giorni dedicati al montaggio di una nuova vetrina e a un riallestimento interno, la Sala Carrand, la Cappella della Maddalena e la Sagrestia saranno inaccessibili al pubblico.

MUSEO di ORSANMICHELE e MUSEO delle CAPPELLE MEDICEE

dal 14 marzo 2022 si ampliano gli orari di apertura al pubblico

Più tempo per scoprire i tesori di Orsanmichele e delle Cappelle Medicee. Dalla seconda metà di marzo verranno infatti ampliati gli orari di apertura dei due musei fiorentini, parte integrante del gruppo Musei del Bargello.

A partire dal 14 marzo, il Museo delle Cappelle Medicee sarà infatti aperto al pubblico il sabato, la domenica e il lunedì mattina dalle 8:15 alle 13:50 (ultimo ingresso alle 13:20), il mercoledì, il giovedì e il venerdì pomeriggio dalle 13:15 alle 18:50 (ultimo ingresso alle 18:20). La variazione di orario permetterà ai visitatori di trascorrere quasi un’ora in più al museo, per poter ammirare la Sagrestia Nuova di Michelangelo Buonarroti, la Cappella dei Principi, monumentale mausoleo in pietre dure e la Cripta dove sono sepolti i Granduchi Medici e i loro familiari.

Per consentire una maggiore fruizione dei capolavori contenuti all’interno del Museo di Orsanmichele contestualmente all’apertura della mostra “Donatello, Il Rinascimento” (Museo Nazionale del Bargello e Palazzo Strozzi – 19 marzo-31 luglio 2022), dal 21 marzo al 23 giugno 2022 il complesso – che custodisce anche il San Marco, capolavoro giovanile in marmo di Donatello, recentemente restaurato - sarà accessibile il martedì e il sabato dalle 10.30 alle 18.00 con visite accompagnate alle 10:30; 11:40; 12;50; 14:15; 15:25; 16:35. Il granaio medievale di Firenze, che ospita al piano terra il tempio mariano più importante e antico della città, custodisce al primo piano, le statue originali, opere dei più celebri artisti fiorentini del quindicesimo e sedicesimo secolo, che ornavano le nicchie all’esterno dell’imponente edificio monumentale.

PALAZZO DAVANZATI, AL VIA IL RIALLESTIMENTO

Il museo di Palazzo Davanzati chiude al pubblico dal 21 marzo fino al 22 settembre 2022

Il Museo di Palazzo Davanzati
chiude al pubblico dal 21 marzo fino al 22 settembre 2022
 per lavori che modificheranno in parte il percorso museale arricchendolo
 con nuove proposte collezionistiche e nuovi arredi

 

 

Dopo oltre venti anni dall’ultimo intervento conservativo, il Museo di Palazzo Davanzati si appresta ad affrontarne un altro, che lo vedrà, all’inizio dell’estate, completamente riallestito. Il museo rimarrà infatti chiuso al pubblico dal 21 marzo fino al 22 settembre compreso per permettere di riallestire il percorso museale – senza in alcun modo stravolgere le finalità espresse già agli inizi del Novecento da Elia Volpi e poi nel 1956 con l’apertura del Museo statale della casa fiorentina antica – con l’obiettivo di restituire alla città una dimora del Trecento con la sua architettura originale e le stupende decorazioni murali che ne arricchiscono gli spazi interni.

L’intento – spiega Daniele Rapino, responsabile del Museo di Palazzo Davanzati  e ideatore del progetto di riallestimento - è quello di accompagnare il visitatore attraverso un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta dell’atmosfera e dello stile di vita del passato”.

DONATELLO, il RINASCIMENTO

19 marzo-31 luglio 2022 Palazzo Strozzi e Museo Nazionale del Bargello

Dal 19 marzo 2022 Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello presentano Donatello, il Rinascimento, una mostra storica e irripetibile che mira a ricostruire lo straordinario percorso di uno dei maestri più importanti e influenti dell’arte italiana di tutti i tempi, a confronto anche con capolavori di artisti come Brunelleschi, Masaccio, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Raffaello e Michelangelo.

A cura di Francesco Caglioti e concepita come un’unica mostra su due sedi, Palazzo Strozzi e Museo Nazionale del Bargello, il progetto nasce come una celebrazione di Donatello in dialogo con musei, collezioni e istituzioni di Firenze e di tutto il territorio italiano oltre che tramite fondamentali collaborazioni internazionali, mirando ad allargare la riflessione su questo maestro nel tempo e nello spazio, nei materiali, nelle tecniche e nei generi, e ad abbracciare finalmente le dimensioni dell’universo donatelliano.

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello in collaborazione con la Skulpturensammlung und Museum für Byzantinische Kunst dei Musei Statali di Berlino e il Victoria & Albert Museum di Londra, che saranno successive sedi della mostra nell’autunno 2022 e nella primavera 2023.

dal 23.02 al 18.03 2022 il Salone di Donatello resterà chiuso al pubblico

In corso l'allestimento della attesissima mostra 'Donatello, il Rinascimento'

 Il Salone di Donatello, la sala più vasta del museo, che ospita i capolavori dei più grandi maestri  del Quattrocento verrà riallestita in vista della mostra
“Donatello, il Rinascimento”
 
e rimarrà chiusa ai visitatori dal 23 febbraio al 18 marzo 2022

 

Dal 23 febbraio al 18 marzo 2022 il Salone di Donatello rimarrà chiuso al pubblico per consentire le operazioni di allestimento temporaneo per la attesissima mostra Donatello, il Rinascimento che aprirà al pubblico il 19 marzo al Museo Nazionale del Bargello e a Palazzo Strozzi. Il Salone di Donatello sarà fulcro della rassegna espositiva nella sede del Bargello e presenterà un allestimento singolare nella cornice del vasto Salone trecentesco, dove opere iconiche del maestro come il San Giorgio in marmo, il celeberrimo David in bronzo e il Marzocco saranno in dialogo con prestiti dai maggiori musei del mondo e in rapporto con opere emblematiche del Quattrocento fiorentino, che fanno parte dell’allestimento permanente del Salone di Donatello.

Il MUSEO del BARGELLO partecipa al Concorso 'Progetto ART BONUS DELL'ANNO'

Dal 19 gennaio al 21 marzo 2022, esprimi on-line la tua preferenza

L’ Art Bonus ai Musei del Bargello per:

Le collezioni del Museo Nazionale del Bargello
Progetto di catalogazione, diagnostica e digitalizzazione

Si è aperta la VI edizione del Concorso  "Progetto Art Bonus dell'Anno", iniziativa nata nel 2016 con l’obiettivo di promuovere una sempre e più diffusa conoscenza della legge Art Bonus e premiare i miglior interventi finanziati attraverso il credito di imposta introdotto in Italia dal ministro Franceschini quale sostegno al mecenatismo culturale.

 

Nell’ambito dei progetti di ricerca in corso, grazie al partenariato con alcuni atenei italiani, si è predisposto un progetto di catalogazione e indagini diagnostiche, dedicato ad alcuni nuclei collezionistici del Bargello. Contestualmente si intende far sviluppare un programma digitale che consentirà, con il progredire della ricerca, di pubblicare online tutte le collezioni del Museo Nazionale del Bargello, riversando in formato digitale le schede di catalogo e le informazioni tecnico-diagnostiche acquisite, promuovendo un’agile e innovativa, ma scientificamente accurata, consultazione e narrazione delle opere già note e la scoperta di altri capolavori meno noti, ma ugualmente preziosi

 

CONCORSO 'Progetto Art Bonus dell'Anno'
Sono oltre 350 i progetti in gara pubblicati sul sito http://artbonus.gov.it/concorso, dove chiunque lo desideri può mettere un "like" al progetto preferito.
Un terzo dei progetti in gara è inerente al restauro di beni culturali, un terzo il sostegno allo spettacolo, un terzo il sostegno agli istituti e luoghi della cultura.

MODALITA' DI VOTAZIONE
Dal 19 gennaio fino al 22 marzo 2022 si potrà esprimere la propria preferenza collegandosi alla pagina del sito Art Bonus.
Successivamente, dal 22 marzo al 1° aprile 2022 i primi dieci progetti che avranno ricevuto il maggior numero di voti sulla piattaforma Art Bonus
parteciperanno alle votazioni solo social sui profili FB e IG di Artbonus

CONCLUSI I LAVORI DI RESTAURO DEL PALAZZO DEL BARGELLO

Per la prima volta dalla fondazione del museo è stato restaurato l’intero edificio

Stamane alla presenza del Direttore Generale dei Musei prof. Massimo Osanna con il Direttore dei Musei del Bargello dott.ssa Paola D'Agostino e insieme al Sindaco di Firenze dott. Dario Nardella, è stata presentata alla stampa la conclusione dei lavori di restauro del Palazzo del Bargello.

Questa straordinaria campagna di restauro e revisione conservativa del Palazzo – sottolinea Paola D’Agostino, Direttore dei Musei del Bargelloè frutto di oltre quattro anni di intenso lavoro dell’architetto Maria Cristina Valenti nel predisporre il progetto e la documentazione di gara, coadiuvata dal personale tecnico e amministrativo dei Musei del Bargello, e poi del direttore dei lavori e delle imprese che si sono avvicendate in cantiere per questi mesi, in un periodo critico per il mondo intero. Un ringraziamento va a tutto il personale del Museo Nazionale del Bargello che ha seguito i lavori e ha garantito il presidio di sicurezza durante il lungo periodo di chiusura forzata dei Musei italiani. Questo risultato, caratterizzato da un forte impegno nella tutela del costruito storico, è frutto di un nostro lavoro comune e della Direzione Generale Musei e della Direzione Generale Bilancio che ringrazio particolarmente”.

Dai paramenti lapidei che rivestono la superficie del corpo principale alla torre Volognana, dalle finestre agli stemmi, dal cortile ai cancelli: è la prima volta in 156 anni che il Palazzo del Bargello viene completamente restaurato, con un progetto unitario di revisione complessiva. L’edificio costruito a metà del Duecento è stato, per la prima volta dalla fondazione del Museo (avvenuta nel 1865, quando da carcere fu trasformato nel primo Museo Nazionale dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento del Regno d’Italia), oggetto di una importante campagna di restauri che lo ha coinvolto nella sua totalità e che ha comportato una minuziosa revisione di tutto il monumento e di tutti gli elementi decorativi, portando alla luce dettagli fino ad oggi sconosciuti. Quindici mesi di lavoro continuativo, che – nonostante la chiusura prolungata del museo a causa della pandemia da Covid19 – hanno permesso al team di restauratori di concludere questa operazione a tempo di record, iniziando a innalzare i ponteggi a fine luglio 2020 per smontare gli ultimi tubi innocenti a ottobre 2021 per un totale di 425 giorni di lavoro.

 Grazie alla campagna di restauro è stato possibile “mappare” centimetro per centimetro tutta la superficie del Palazzo, operazione che ha permesso di scoprire alcuni dettagli “segreti”, impossibili da vedere dal basso e ad occhio nudo. Come le “firme” degli scalpellini che nei secoli hanno lavorato alla realizzazione o alla manutenzione dell’edificio, ma anche le tracce di pittura (come quella emersa sulle cornici delle finestre del cortile) o le date incise nella pietra, i dettagli ornamentali scolpiti nei capitelli di marmo e nella pietra forte, tutti tasselli della ricca e stratificata storia -  lunga quasi otto secoli - di uno dei palazzi più antichi e importanti di Firenze.

Per illustrare al pubblico il risultato di questo straordinario lavoro di restauro e raccontare le vicende dell’antico Palazzo, Visivalab ha realizzato un breve video in italiano e in inglese - dove si ripercorre la storia del monumento e delle collezioni, e dove si valorizza nei dettagli l’intervento di restauro - che sarà visibile online sul canale YouTube dei Musei del Bargello, ma anche fruibile on –site grazie ad un codice QR che i visitatori troveranno all’arrivo nel cortile del Bargello. Nei mesi di chiusura del museo sono stati inoltre realizzati dei brevi video a cura degli studenti di Florence Movie Academy disponibili anch’essi sul canale YouTube dei Musei del Bargello. Gli autori dei video sono gli studenti Elia Mansueto, Giovanni Perugi, Qinglu Tang, Elena Elisabetta D'Anna Olivares che hanno collaborato con i curatori del museo e lavorato sotto la supervisione di Lorenzo Galanti. Montaggio di Simone Cantini e produzione a cura di Florence Movie Academy.

MUSEI e Super GREEN PASS

dal 10 gennaio 2022 le nuove modalità di accesso

Dal 10 gennaio 2022 l’ingresso ai Musei del Bargello è consentito solo se muniti di certificazioni verdi Covid-19 (c.d. Green Pass rafforzato). Sono esclusi dall’obbligo di essere muniti della certificazione verde solo i minori fino a 12 anni e i soggetti esenti con certificazione medica specifica

In ottemperanza alle disposizioni governative di cui al decreto-legge n. 221 del 24 dicembre 2021, a far data dal 10 gennaio 2022 fino al termine dello stato di emergenza, l’accesso ai musei, altri istituti e luoghi della cultura e alle mostre sarà possibile esclusivamente ai possessori del c.d. “green pass rafforzato”, ottenibile con il completamento del ciclo vaccinale o la guarigione dal contagio, secondo quanto previsto dall’art. 9 comma 2 lettere a), b) e c)-bis del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52, nonché ai soggetti di cui all’art. 9-bis, comma 3, primo periodo, del decreto legge n. 52-2021, ovvero soggetti di età inferiore a 12 anni o esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute).

L'accesso ai musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre è consentito esclusivamente ai soggetti che indossano dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Inoltre (dal 25 dicembre 2021) fino al termine dello stato di emergenza, per assistere a spettacoli ed eventi che si svolgono al chiuso o all’aperto nei musei e nei luoghi della cultura, è fatto obbligo di indossare i dispostivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2.

 

Decreto Legge N. 221 del 24 dicembre 2021

Certificazione verde (Green Pass)

 

Martedì 8 marzo ingresso gratuito per le donne al Museo di Palazzo Davanzati e a Orsanmichele

Alla scoperta del Medioevo fiorentino

Un viaggio (gratuito) alla scoperta del Medioevo fiorentino. È la proposta dei Musei del Bargello che martedì 8 marzo 2022, in occasione della Giornata internazionale della donna, offrono l’ingresso gratuito ai Musei di Palazzo Davanzati e Orsamichele a tutte le donne, come tutti i Musei Statali italiani.

 Il Museo di Palazzo Davanzati, unico esempio di dimora fiorentina del Trecento sopravvissuta al passare del tempo, sarà aperto con orario 8:45-13:30, mentre per visitare il Museo di Orsanmichele – granaio medievale di Firenze, che ospita al piano terra il tempio mariano più importante e antico della città, e custodisce al primo piano, le statue originali, opere dei più celebri artisti fiorentini del quindicesimo e sedicesimo secolo, che ornavano le nicchie all’esterno dell’imponente edificio – bisognerà, come di consueto, accedere ad uno dei tre turni di visita con accessi contingentati (max 30 persone) alle 9:30, 10:40, 11:50. 

I MUSEI DEL BARGELLO A PORTATA DI MANO!

Scarica qui le nuove brochure illustrative

 Gentile visitatore
potrai scaricare dal nostro sito Internet lo strumento pensato per rimanere sempre vicini, uno strumento agile, uno strumento bello che ti permetterà di portare a casa i nostri musei.
Grazie alla brochure illustrativa,
il cui progetto grafico è stato realizzato col contributo dello studio Haunag Design, potrai conoscere il percorso espositivo dei nostri musei e ritrovare in sintesi tutti i capolavori da non perdere; capolavori che li rendono noti in tutto il mondo.
Potrai consultare e scaricare la brochure del Museo Nazionale del Bargello, quella del Museo delle Cappelle Medicee e del Museo di Palazzo Davanzati.

Ad attenderti, una sintetica descrizione dei piani e degli ambienti corredata di mappe stilizzate, per guidarti alla scoperta dei vari spazi espositivi. I testi, volutamente brevi sono affiancati da un ricco apparato di immagini che illustra in maniera immediata le sale e le opere più note.
Una sezione delle brochure è infatti dedicata ai capolavori da non perdere: una breve lista di opere (alcune celeberrime, altre meno note ma che costituiscono un invito alla scoperta) che i curatori dei vari Musei hanno scelto e descritto brevemente per i visitatori.
Clicca sulle immagini qui sotto e scarica le brochure del Bargello, delle Cappelle Medicee e di Palazzo Davanzati.

            

BUONE FESTE 2021/2022 (d)ai MUSEI DEL BARGELLO!

Le aperture speciali dei nostri musei durante le festività natalizie fino all'Epifania

E' un Natale accogliente quello che si preannuncia ai Musei del Bargello con una serie di aperture straordinarie durante tutte le festività fino all’Epifania. Si comincia lunedì 27 dicembre con il Museo delle Cappelle Medicee che resterà aperto, così come il 6 gennaio 2022, per l'intero giorno dalle ore 8.45 fino alle 18.00.

Si prosegue martedì 28 dicembre quando il Complesso di Orsamichele aprirà dalle ore 9.00 alle 17.00; sarà questa l'occasione per visitare un monumento unico e straordinario. Costruito dalle #Artiliberali che fecero la grandezza del libero Comune fiorentino ed in esso trovarono raffigurazione, è il luogo dove si custodiva il grano del Comune che gli ordinamenti repubblicani difendevano dalle speculazioni specie negli anni della carestia e al contempo ambiente consacrato al culto cristiano. Sopra l'originalissima Chiesa  -al al cui interno si trova il grandioso tabernacolo mariano di Andrea dell'Orcagna-  salendo al primo piano si trova il Museo dove sono conservate le sculture originali, opera dei più celebri artisti fiorentini dal quindicesimo al sedicesimo secolo, che ornavano le nicchie all’esterno, sui quattro lati dell’imponente edificio di pietra forte, a mezza strada fra il Palazzo della Signoria e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Al secondo piano del Museo, in cima alla costruzione, si può godere un panorama davvero unico della città.
L'apertura straordinaria del Complesso sarà accompagnata durante questa giornata, dalla pubblicazione sul canale YouTube dei Musei del Bargello, del video dedicato al San Giovanni Battista di Lorenzo Ghiberti  -capolavoro in bronzo di inizio Quattrocento-  narrato per l'occasione dalla dott.ssa Benedetta Matucci, Funzionario responsabile del Museo.

L'inizio del nuovo anno sarà accolto anche al Museo Nazionale del Bargello da due giornate di apertura prolungata; lunedì 3 e domenica 9 gennaio 2022 il Museo sarà visitabile no-stop dalle 8.45 alle 18.30.
Saranno questi gli ultimi giorni per poter visitare la straordinaria mostra “La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista” (al Museo Nazionale del Bargello fino al 9 gennaio 2022) a cura di Carlo Sisi e Ilaria Ciseri, che indaga la complessa percezione della figura di Dante e della Divina Commedia nel contesto artistico e letterario tra Otto e Novecento.

Infine si ricorda che durante le giornate di sabato 25 dicembre e 1° gennaio, come stabilito dal calendario del Ministero della Cultura, i Musei del gruppo osserveranno il giorno di chiusura.

BUONE FESTE!

'La MIRABILE VISIONE. Dante e la Commedia nell'immaginario simbolista'

Dal 27 dicembre fino all'Epifania, 8 visite guidate gratuite al Bargello per scoprire la Mostra

Si moltiplicano le occasioni, nell’anno in cui ricorre il settimo centenario dalla morte del Poeta,
per approfondire la figura e l’esposizione, a cura di Carlo Sisi e Ilaria Ciseri, che indaga la complessa percezione di Dante e della Divina Commedia nel contesto artistico e letterario tra Otto e Novecento

 

Sono otto gli appuntamenti in calendario, dedicati alla scoperta della mostra La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista in programma al Museo Nazionale del Bargello fino al 9 gennaio 2022.

Lunedì 27 dicembre, giovedì 30 dicembre e lunedì 3 gennaio 2022, suddivisi in due turni di visita uno alle h. 10.00 e uno alle h. 11.30 si terrà il percorso guidato da operatori professionisti di Opera Laboratori per un massimo di 12 persone (disponibilità fino ad esaurimento posti) munite di regolare biglietto del Museo. Gli appuntamenti si concluderanno giovedì 6 gennaio con gli ultimi due turni di visita sempre alle h. 10.00 alle h. 11.30.
Punto di ritrovo, con l’operatore didattico sarà nel, Cortile del Bargello.


BUONE FESTE! Vi aspettiamo

LA MIRABILE VISIONE. DANTE e la COMMEDIA NELL'IMMAGINARIO SIMBOLISTA

Presentazione alla Stampa del 22 settembre 2021 al Museo Nazionale del Bargello

Desidero ringraziare tutti i prestatori italiani e stranieri per aver confermato la loro disponibilità in un anno particolarmente difficile,
visto il perdurare dell'emergenza sanitaria.
Sono infine profondamente grata a Carlo Sisi per il rigore e la dedizione
profusi in questo progetto e per aver orchestrato,
insieme con Ilaria Ciseri,
la cura della mostra nella cornice unica del Bargello
e la realizzazione del catalogo
che sorprenderanno studiosi e grande pubblico.

Paola D'Agostino Direttore Musei del Bargello

(dalla Presentazione [p.8] del Catalogo:'La mirabile visione. Dante e la Commedia nell'immaginario simbolista', Polistampa Firenze)

 'La mirabile visione. Dante e la Commedia nell'immaginario simbolista'
(dal 23 settembre 2021 al 9 gennaio 2022, Museo Nazionale del Bargello), il secondo grande evento espositivo che il Museo Nazionale del Bargello ha organizzato per celebrare il 700° anniversario della morte del Sommo Poeta e che sarà aperta al pubblico dal 23 settembre al 9 gennaio 2022. Sono intervenuti: il Direttore dei Musei del Bargello, Paola D’Agostino; l’Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi; Luigi Salvadori, Presidente della Fondazione CR Firenze; i curatori della mostra Carlo Sisi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e Ilaria Ciseri del Museo Nazionale del Bargello.

DANTE PER TUTTI_laboratori gratuiti per bambini al Bargello

A partire da sabato 9 ottobre fino al termine della Mostra


Per permettere di comprendere anche al pubblico più giovane la figura di Dante
e il suo rapporto con Firenze, in occasione de
“La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista”
al Museo Nazionale del Bargello proseguiranno i laboratori gratuiti

“Dante per tutti”
dedicati a bambini e ragazzi

(che erano partiti, riscuotendo grande successo, in occasione della precedente mostra “Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante”)
realizzati grazie al contributo della Fondazione CR Firenze.

 

LA TERRA SANTA a FIRENZE Le matrici del Museo di Casa Martelli

Presentazione del volume

Museo di Casa Martelli Sala da Ballo
martedì 14 Dicembre '21 / h. 16.15
Presentazione del volume
LA TERRA SANTA A FIRENZE Le matrici del Museo di Casa Martelli
di Maria Grazia Intartaglia 
Interverranno:
Antonella Gioli Università di Pisa, Giorgio Bacci Università degli Studi di Firenze, Marco Mozzo Direzione Regionale Musei della Toscana 
 
 
 
Museo di Casa Martelli
Via Zannetti, 8 FIRENZE

martedì 14 DICEMBRE 2021 / h. 16.15

ingresso fino ad esaurimento posti

'LA MIRABILE VISIONE. DANTE e la COMMEDIA NELL'IMMAGINARIO SIMBOLISTA'

MUSEO NAZIONALE del BARGELLO dal 23 Settembre 2021 al 9 Gennaio 2022

 “La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista”,
questo il titolo della seconda mostra in programma al Museo Nazionale del Bargello
nell’anno in cui ricorre il settimo centenario dalla morte del poeta.

La mostra, a cura di Carlo Sisi e Ilaria Ciseri, aperta al pubblico dal 23 settembre 2021 al 9 gennaio 2022, si propone di indagare la complessa percezione della figura di Dante e della Divina Commedia nel contesto artistico e letterario tra Otto e Novecento presentando una selezione di opere che, dalle correnti naturaliste agli influssi europei del Simbolismo, illustrano lo straordinario catalogo di immagini che il poema dantesco era in grado di offrire al mondo dell’arte.

La mostra è concepita come una narrazione tematica e interdisciplinare, all’interno della quale le opere formano una stringente sequenza che collega fra loro dipinti, sculture e rimandi concettuali e letterari impliciti nella vicenda biografica e poetica di Dante: 57 le opere tra pitture, sculture, stampe, incisioni, fotografie, provenienti da musei, biblioteche e istituti di cultura internazionali (tra cui il Musée d’Orsay, il Musée Rodin, il Museo del Prado, la Pinacoteca di Brera, le Gallerie degli Uffizi, le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea - Museo dell’Ottocento di Ferrara e il Museo Etrusco di Villa Giulia) oltre che da alcune importanti collezioni private.



LA MIRABILE VISIONE

Dante e la Commedia nell'immaginario simbolista dal 23 settembre 2021 al 9 gennaio 2022 MUSEO NAZIONALE del BARGELLO 

'PATRIMONIO CULTURALE: TUTTI INCLUSI' 25 e 26. 09.'21_#GEP2021

Giornate Europee del Patrimonio, 25 e 26 Settembre 2021 #EuropeanHeritageDays

Anche quest'anno i Musei del Bargello aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 25 (al Museo Nazionale del Bargello il 25.09.'21 ingresso al costo simbolico di € 1,00 a partire dalle h. 19.00) e, domenica 26 settembre.

Le Giornate Europee del Patrimonio (G.E.P.) costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa: un’occasione per riaffermare la consapevolezza della centralità del patrimonio culturale e del suo valore storico, artistico, identitario del territorio. Il motto che identifica l’edizione 2021 delle G.E.P. è "Heritage: All inclusive” (Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!) scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione. Il tema di quest’anno riveste particolare importanza in quanto vuole essere una riflessione sulla partecipazione al patrimonio culturale estesa a tutti i cittadini, includendo ogni fascia d’età, gruppi etnici, minoranze presenti sul territorio e persone con disabilità.

Vi attendiamo numerosi
Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!
#museitaliani #GEP2021 #patrimonioculturaletuttiinclusi
#EuropeanHeritageDays #EHDs #inclusione #accessibilità