OMAGGIO A ELIA VOLPI PITTORE

Disegni e dipinti inediti; il lato meno noto del “padre” del Museo della Casa Fiorentina Antica

Dal 6 maggio al 5 agosto 2018 il museo darà il benvenuto ai suoi visitatori offrendo nella bella loggia d'ingresso la mostra Omaggio a Elia Volpi pittore.

L'intraprendente collezionista/antiquario, considerato  l'artefice della prima rinascita di Palazzo Davanzati e il padre del Museo, fu colui che nel primo Novecento restaurò l’antico Palazzo trasformandolo in un museo privato allestito immaginando, 'tra realtà e sogno', l'arredo di una ricca dimora tra Medioevo e Rinascimento e contribuendo in modo significativo a diffondere a livello internazionale l'eccellenza di un gusto e un particolare stile d'arredo fiorentino. 

Elia Volpi si cimentò anche in una personale produzione artistica figurativa, durante e dopo la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Questa fase è poco nota ma non meno importante per restituire una visione a tutto tondo di questa complessa personalità. La mostra ripercorre la formazione e l’attività giovanile (dai primi anni Settanta all’inizio degli anni Novanta dell’Ottocento) del Volpi, attraverso l’esposizione di dipinti e disegni in gran parte inediti, pervenuti al museo grazie a donazioni e di alcune opere provenienti da collezioni private.

Tra le opere in mostra, il raffinato ventaglio dipinto per la Regina Margherita nel 1885, con la Regina seduta nel giardino delle Grazie e incoronata dal Genio d’Italia in mezzo alle Virtù morali e civili, di cui si propone in mostra il bozzetto affiancato alla foto d’epoca; il fascinoso Ritratto di Pia Lori, sua futura moglie, risalente al 1890 circa, che dialoga con il Ritratto di Elia Volpi, realizzato nel 1915 da Silvio Zanchi, suo amico e storico collaboratore nei restauri di Palazzo Davanzati; il Ritratto di fanciulla del 1885, utilizzato come immagine rappresentativa della Mostra, che spicca per la grande modernità.

In esposizione anche una sezione multimediale e in particolare un video inedito, intitolato Elia Volpi nella quiete di Villa di Celle; il filmato presentato per la prima volta, contiene riprese girate in tempi e luoghi diversi introducendoci in alcuni momenti della vita privata di Elia e della sua numerosa famiglia attorno alla fine degli anni Venti del Novecento.
Inoltre, un pannello touch screen con le foto dell’album dedicato a La storia di Palazzo Davanzati permetterà di ricostruire la storia della “creazione” del Museo e di un vero e proprio modello di “fiorentinità”.

La mostra  sarà visitabile negli orari di apertura del museo con biglietto d'ingresso ordinario.