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VERROCCHIO - L'INCREDULITÀ DI SAN TOMMASO

Ancora al Museo Nazionale del Bargello fino a settembre 2019

L'Incredulità di San Tommaso, capolavoro scultoreo di Andrea del Verrocchio, continuerà ed essere esposto all'interno del Museo Nazionale del Bargello dopo il successo riscosso nell'ambito della prima grande retrospettiva dedicata al maestro.

La mostra Verrocchio. Il Maestro di Leonardo (9 marzo - 14 luglio 2019), promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dai Musei del Bargello, con la collaborazione della National Galley of Art di Washington, ha celebrato il maestro simbolo del Rinascimento, riunendone per la prima volta molti straordinari capolavori e ponedoli a confronto con quelli dei più famosi artisti dell'epoca.

L'Incredulità di San Tommaso è stata l'opera protagonista delle sezioni conclusive della mostra, allestite nel Museo Nazionale del Bargello e dedicate alla matura eccellenza del maestro in ambito scultoreo e alla sua straordinaria invenzione di un nuova immagine di Cristo.

Visto l'apprezzamento del pubblico nei confronti dell'opera, il Museo la manterrà visibile all'interno del percorso di visita fino alla fine del prossimo settembre.

Il grande gruppo bronzeo proviene dal Complesso monumentale di Orsanmichele, nel cui museo sono conservati e esposti gli originali delle statue collocate nei tabenacoli esterni della chiesa.

Le opere, commissionate dalle più importanti Compagnie delle Arti e Mestieri fiorentine, raffigurano i santi partoni delle Arti e sono state realizzate dai  più valenti artisti attivi a Firenze dalla fine del Trecento all'inizio del Seicento.

Il gruppo del Verrocchio fu commissionato dal Tribunale di Mercanzia, l'istituzione giuridica voluta dalle stesse Arti, sorta nel secolo XIV per risolvere le controversie commerciali tra i mercanti. San Tommaso fu scelto come patrono di quella magistratura, per richiamare la necessità della risoluzione del dubbio nell'esercizio del giudizio. L'opera era destinata alla nicchia più importante del complesso di Orsanmichele (quella che in origine aveva ospitato il San Ludovico di Tolosa di Donatello).  

Il maestro lavorò all'Incredulità di San Tommaso per oltre venti anni, e finalmente il 21 giugno 1483 la scultura in bronzo poté essere collocata in Orsanmichele e inaugurata. 

Le due splendide figure suscitarono l'immediata ammirazione dei fiorentini. Forse per l'armonia e l'umana tenerezza dei gesti che attiravano e attirano ancora oggi gli osservatori dentro la scena,  dentro quel che appare quasi un abbraccio. Ma soprattutto colpì la novità del volto di Cristo, di una bellezza sino ad allora mai vista.  Un volto di Cristo perfetto e commovente, così radioso e pervaso  di calma e misericordia, destinato a divenire il modello prediletto degli artisti del tempo, allievi, seguaci e rivali del maestro.

L'opera rimarrà esposta nella sala mostre del Museo Nazionale del Bargello fino al prossimo 30 settembre.

The COSTANZA BONARELLI, by Gian Lorenzo Bernini, displayed near the BRUTUS by Michelangelo Buonarroti

Are starting on the reinstallation works of the Rooms of the Medals and Baroque Sculpture.

We would like to inform our visitors that are working on the reinstallation of the Rooms of the Medals and Baroque Sculpture. These rooms will be closed to the public until December 2019.

During the reinstallation works, the marble bust of Costanza Bonarelli, masterpiece by Gian Lorenzo Bernini, is on view in the Michelangelo and Sixteenth Century Sculpture Room. The bust of Costanza is displayed near the Brutus by Michelangelo Buonarroti, recreating for a few months the seventeenth-century display in the Gallery of the Uffizi, at the time when the famous female bust entered the Medici Collections.

We apologize for the inconvenience, we are working on making our rooms even more visitors freindly.

GARA A PROCEDURA APERTA per l’affidamento in concessione dei Servizi museali presso i Musei del Bargello

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Consip Spa ha bandito, in data 26/07/2019, una gara a procedura aperta per l’affidamento in concessione dei Servizi museali presso i Musei del Bargello per il Ministero per i Beni e le Attività culturali – ID 2132
La documentazione di gara potrà essere prelevata, esclusivamente, in formato elettronico. La stessa ha valenza ufficiale solo se firmata digitalmente; diversamente, essa ha una valenza meramente informativa. I chiarimenti saranno, esclusivamente, pubblicati in formato elettronico, anche firmato digitalmente, sui siti indicati nel bando, tra cui il sito www.consip.it. Il bando scade il 28/10/2019.
Tutte le informazioni e i documenti di gara sono disponibili a questo indirizzo:http://www.consip.it/bandi-di-gara/gare-e-avvisi/gara-servizi-museali-musei-del-bargello

IL MiBAC ACQUISTA L'EX CHIESA DI SAN PROCOLO A FIRENZE

Nuovi spazi per il Museo Nazionale del Bargello

 

 Oggi martedì 16 luglio alle ore 11,30, alla presenza del Direttore dei Musei del Bargello Paola D'Agostino e del Soprintendente Andrea Pessina della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato, si è svolta la conferenza stampa di presentazione relativa all'acquisizione della Chiesa di San Procolo.

Su proposta della Soprintendenza fiorentina, il Direttore Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del MiBAC, Gino Famiglietti, ha disposto in data 29 maggio 2019 l’acquisizione a titolo di prelazione della Chiesa di San Procolo a Firenze per una somma di poco superiore ad un milione di euro.

L’edificio -situato all’incrocio tra via dei Giraldi e via de’ Pandolfini, nelle immediate vicinanze del Bargello e della Badia Fiorentina- ha avuto una storia secolare conoscendo diverse trasformazioni. La chiesa, nota dalle fonti già dall’XI secolo, subì infatti nel tempo numerosi interventi fino ad assumere nel Settecento l’aspetto attuale, caratterizzato dalle rifiniture ad affresco a finte architetture. Nel 1778 fu soppressa come parrocchia, divenendo così sede di varie confraternite, fra cui quella di S. Antonio abate detta dei ‘macellari’, e qui negli anni Trenta del Novecento Giorgio La Pira diede vita alle Messe dei poveri. L’edificio, di proprietà della famiglia Salviati dal 1786, fu vincolato nel luglio del 1991 insieme alle opere d’arte in essa contenute; a seguito dei gravi danni subiti con il crollo della sua copertura nel 2005, è stato sottoposto ad un primo importante restauro strutturale.

Ringraziamo il ministro Bonisoli e il direttore generale Famiglietti – dichiarano il Soprintendente Andrea Pessina e la Direttrice del Bargello Paola D’Agostino– per aver immediatamente compreso l’importanza di procedere all’acquisto di questa prestigiosa struttura. Non solo restituiremo così alla pubblica fruizione un luogo carico di storia e d’arte, ma daremo anche al Museo Nazionale del Bargello la possibilità di disporre di nuovi spazi per le sue necessità”.  

Unitamente alla chiesa sono state acquisite anche tutte le sue opere d’arte, come le grandi pale d’altare di Matteo Rosselli e Gaetano Piattoli e una tavola raffigurante la Visitazione con santi, variamente attribuita al Ghirlandaio e a Piero di Cosimo, opere che -grazie al supporto del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze- sono state nei giorni scorsi trasferite nei depositi della Soprintendenza.

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@bargellomuseums: an artistic and historical heritage at the service of the social community.

On @bargellomuseums you can take a virtual tour and learn about the wonders kept in the Bargello Museums.

The official account of the Bargello Museums shows you the masterpieces kept in the Bargello National Museum, Medici Chapels, Orsanmichele, Casa Martelli and Palazzo Davanzati.

Our Instagram profile reveals the masterpieces not to be missed and the iconic places of the Bargello Museums described with evocative shots and curiosities. You can discover with us the most important collection of sculptures in the world but also precious collections of bronzes, glazes, majolica, tapestries, furnitures, textiles and much more.

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MUSEO DELLE CAPPELLE MEDICEE APERTO FINO ALLE 17.00

In occasione delle Celebrazioni per Cosimo I

 

I Musei del Bargello sono lieti di comunicare ai propri graditi visitatori, che in occasione delle celebrazioni per Cosimo I (500° anniversario dalla nascita), il Museo delle Cappelle Medicee amplierà il proprio orario.

In particolare, durante il periodo estivo (a partire dal 23 maggio e fino al 29 settembre 2019) resterà aperto continuativamente dalle ore 8.15 alle 17.00.
La biglietteria chiuderà alle ore 16.20.

 

 

MUSEO DELLE CAPPELLE MEDICEE
Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 - 50123 Firenze
Telefono +39 055 0649430

CELEBRAZIONI COSIMO I Visite e convegno

Cosimo I de’ Medici Programma politico dinastico nel complesso di S. Lorenzo a Firenze

LE VISITE, GLI APPROFONDIMENTI TEMATICI, LA GIORNATA DI STUDI

 In occasione del cinquecentesimo compleanno di Cosimo (12 giugno 1519 – 21 aprile 1574 ), primo Granduca di Toscana, nel quadro della valorizzazione dell'offerta culturale e artistica del Museo delle Cappelle Medicee sono state organizzate una serie di visite e approfondimenti tematici (restituzioni divulgative), a corredo e preparazione del convegno Cosimo I de’ Medici. Programma politico dinastico nel complesso di San Lorenzo a Firenze che si terrà durante l’intera giornata di mercoledì 11 dicembre 2019 presso il Museo di Casa Martelli e presso la Basilica di San Lorenzo.

     La giornata, durante la quale storici dell’arte e dell’architettura presenteranno al pubblico i risultati di recenti ricerche (basate anche sull’analisi di fonti poco note), vuole evidenziare quanto il complesso di San Lorenzo sia stato permeato e modellato dalle idee e dai progetti dinastici di Cosimo. Michelangelo aveva lasciato incompiuta la Sagrestia Nuova di San Lorenzo con le opere scultoree prive di una collocazione definitiva e fu proprio Cosimo I a far progettare e realizzare l’attuale disposizione dei capolavori dedicati alla memoria dei suoi avi. Sempre all’impulso del granduca si deve e la destinazione della Sagrestia Nuova a prima sede dell’Accademia delle arti e del disegno dallo stesso fondata nel 1563.

     Segni tangibili del vasto programma rinnovatore di Cosimo nel complesso di San Lorenzo sono evidenti anche nella commissione di nuove opere (la decorazione dell’abside della chiesa da parte di Pontormo o la statua dedicata a Giovanni dalle Bande Nere realizzata da Duccio Bandinelli) e nell’apertura al pubblico della Biblioteca Medicea Laurenziana.
Il convegno, a cura di Monica Bietti ed Emanuela Ferretti, è promosso dai Musei del Bargello in collaborazione con la Biblioteca Medicea Laurenziana, la basilica di San Lorenzo, l’Opera Medicea Laurenziana e dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze

COSIMO I - IL RITRATTO SCOLPITO

Al Museo del Bargello, In occasione del V Centenario della nascita di Cosimo (dal 12.06 al 31.12.2019)

Fortemente convinto del potere propagandistico dell’immagine, Cosimo I de’ Medici amò farsi ritrarre dai maggiori artisti del suo tempo non solo in pittura, ma anche in scultura: capolavori in marmo, bronzo, porfido, come statue, busti, medaglie, monete, rilievi, i più celebri dei quali sono conservati al Museo Nazionale del Bargello.

Nell’occasione del V Centenario della nascita di Cosimo viene allestito un percorso di visita tematico che, sviluppandosi lungo le sale espositive del piano terra e del secondo piano del Museo del Bargello (a partire dal 12 giugno 2019), collega tra loro le più significative rappresentazioni scultoree dedicate al primo granduca di Toscana.

In un gioco sottile tra riconoscibilità e ritratto idealizzato, mirante a un rimando ai grandi imperatori romani, Cosimo volle essere raffigurato in armature moderne o in corazze all’antica, sempre decorate con emblemi di forte impatto visivo, simboli astrologici, mitologici o imprese dei suoi antenati di casa Medici, in una costante celebrazione del suo potere e delle sue virtù.

L’accesso all’itinerario di visita tematico è incluso nel biglietto di ingresso del Museo Nazionale del Bargello durante l’ordinario orario di apertura.

MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO
Via del Proconsolo, 4 - 50122 Firenze
Tel. +39 055 0649440

GRANDE SUCCESSO PER LA MOSTRA "VERROCCHIO, IL MAESTRO DI LEONARDO"

Moltissimi i visitatori che hanno apprezzato le opere di Verrocchio e dei suoi collaboratori

Promossa e organizzata dai Musei del Bargello e Fondazione Palazzo Strozzi, ieri 14 luglio si è conclusa la mostra Verrocchio, il maestro di Leonardo, la prima grande retrospettiva dedicata a una delle figure simbolo del Rinascimento. L’esposizione ha attirato fin dalla sua apertura l’attenzione della stampa nazionale e internazionale per gli eccezionali prestiti provenienti da musei di tutto il mondo e per l’ampio dibattito critico relativo alle nuove scoperte e attribuzioni che sono state presentate.

La mostra ha riunito capolavori di Verrocchio e dei più famosi artisti dell’epoca in un percorso articolato in luoghi espositivi distinti ma complementari: undici sezioni in totale, di cui nove a Strozzi e due al Bargello. Qui, per la prima volta il Museo ha ospitato l'Incredulità di San Tommaso, apice della scultura del Verrocchio e capolavoro d’ingegno fusorio (il gruppo monumentale diventerà l’opera più celebrata e imitata in scultura in quegli anni),  oltre al raro Crocifisso ligneo del Maestro, a declinare  l’influenza fondante che il grande artista ebbe anche in questa tecnica.

Curata da due tra i maggiori esperti del Quattrocento, Francesco Caglioti e Andrea De Marchi, in quattro mesi di programmazione, la sezione speciale allestita al Museo Nazionale del  Bargello, in particolare, ha accolto l’affluenza di ben 111.650 visitatori.

La mostra ha rappresentato anche  l’occasione per promuovere la conoscenza delle proprie collezioni da parte del Museo Nazionale del Bargello a un pubblico ancora più ampio, dando un impulso a sviluppare una specifica comunicazione social.
I risultati di tale campagna sono stati molto positivi: nel periodo della mostra l’account Instagram dei Musei del Bargello - @bargellomuseums - ha raddoppiato il numero dei propri follower mentre i contenuti postati hanno raggiunto 230.000 persone, ricevendo oltre 25.000 like. Ottimo anche il rapporto tra numero di like e follower (15%, calcolato sui post dedicati alla Sezione speciale del Bargello) a dimostrazione di come la mostra sia riuscita ad affascinare e coinvolgere anche attraverso i più moderni canali della comunicazione.

Altissimo il gradimento di pubblico con il 98% dei visitatori che si è dichiarato pienamente soddisfatto dell’esperienza.

NOTE NEI MUSEI DEL BARGELLO

Chiesa di Orsanmichele - I SOLISTI DI TOSCANA CLASSICA

Venerdì 26 luglio presso la Chiesa di Orsanmichele si svolgerà il Concerto (ore 16.00 e 17.00) a cura de I solisti di Toscana Classica, con Giacomo Benedetti (organo) e Cecilia Iannandrea (soprano).

L'esibizione si inserisce all'interno del ciclo di concerti curati dall'Associazione Toscana Classica e organizzati dai Musei del Bargello con l'intento di arricchire l'esperienza di visita dei musei.
Il programma ha preso il via il 12 giugno presso il Museo di Palazzo Davanzati e si articolerà complessivamente in 13 concerti (fino all'inizio del prossimo ottobre) nei diversi musei facenti capo al gruppo dei Musei del Bargello (Palazzo Davanzati, Orsanmichele, Bargello e Cappelle Medicee)

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma di valorizzazione predisposto dai Musei del Bargello volto ad ampliare gli orari di visita dei musei (con un articolato piano di aperture prolungate) e arricchire l’offerta museale attraverso una feconda sinergia tra arti visive e musicali.


CHIESA DI ORSANMICHELE

Via dell'Arte della Lana
50123 Firenze

I LAVORI PER IL RESTAURO DEL S. MARCO DI DONATELLO A ORSANMICHELE

Una collaborazione fra i Musei del Bargello, l’O.P.D. e i Friends of Florence

Nell’ambito di un ampio progetto culturale di manutenzione, restauri e valorizzazione del Museo di Orsanmichele, la Direzione dei Musei del Bargello ha ritenuto necessario riesaminare lo stato conservativo delle sculture monumentali provenienti dai tabernacoli delle Arti esterni alla chiesa. A questo fine ha stipulato quest'anno, con il decisivo sostegno economico dei Friends of Florence, una convenzione con l’Opificio delle Pietre Dure per lo studio e la manutenzione del San Marco  di Donatello (post  1412).

 L’opera, ritirata nel 1977 dalla sua collocazione nella prima nicchia sul lato Sud di patronato dei Linaioli e Rigattieri, è il primo capolavoro rinascimentale del ciclo ad essere stato restaurato, dal 1984 al 1986, proprio dall’Opificio delle Pietre Dure. In quell'occasione fu rimossa la patinatura color bronzo, realizzata dopo il 1789 con l’intento di accordare le statue marmoree al colore delle altre in metallo. Col primo intervento di rimozione condotto dall’Opificio fu recuperata la naturalezza fluida del modellato del San Marco, oltre a tracce labili di dorature nei bordi della veste, sul cuscino sotto ai piedi, sulla coperta del Vangelo, nei sandali, nella barba e nei capelli. A restauro ultimato fu deciso il ritiro definitivo dell’opera dall’esterno, con la realizzazione nel 1990 del calco, sempre ad opera dell’Opificio.

 Dopo più di trenta anni dall’ultimo intervento conservativo, la superficie marmorea della scultura risulta oggi segnata da zone brunastre distribuite in maniera disomogenea, dovute forse alla vecchia patinatura. Per comprendere l’origine di tale fenomeno la Direzione dei Musei del Bargello ha ritenuto necessario avviare in collaborazione con l’Opificio un nuovo progetto di studio e ricerca mirato a una conoscenza il più possibile approfondita dell’opera e delle sue vicende.

 Afferma Simonetta Brandolini d’Adda, Presidente dei Friends of Florence: “Dopo il restauro del rilievo bronzeo raffigurante la Crocifissione di Donatello conservata al Museo del Bargello, siamo felici di partecipare come donatori allo studio e conservazione del San Marco dello stesso autore. Per noi questo è un intervento molto importante, poiché aiuterà a comprendere come restaurare non solo questa, ma anche le altre statue in Orsanmichele. Ringraziamo dunque il Museo del Bargello e l’Opificio delle Pietre Dure per averci coinvolti, offrendoci l’opportunità di approfondire insieme ai restauratori la conoscenza di uno dei capolavori del primo Rinascimento.

 Per giungere a tale conoscenza è stata intrapresa una campagna di indagini diagnostiche condotte all’interno dello stesso Opificio, da parte del Laboratorio Scientifico, e in collaborazione con altri istituti universitari e di ricerca. Sulla base dei risultati ottenuti, nei prossimi mesi sarà elaborato il progetto di restauro. L’intervento viene condotto sotto la supervisione scientifica di Matteo Ceriana, già curatore del Museo di Orsanmichele, con Francesca de Luca, a lui succeduta nell’incarico, e Riccardo Gennaioli, Responsabile del Settore Restauro materiali lapidei dell’Opificio delle Pietre Dure, con la consulenza di una commissione tecnica costituita da Lorenzo Lazzarini (IUAV), Marisa Laurenzi Tabasso (Istituto Centrale del Restauro) e Daniela Pinna (Università di Bologna).

CONCERTI D'ESTATE A PALAZZO DAVANZATI

“Note nei Musei del Bargello” La musica nei luoghi dell’arte

Mercoledì 12 giugno alle ore 16.00 nel Museo di Palazzo Davanzati prende il via un ciclo di concerti curati dall’Associazione Toscana Classica e organizzati dai Musei del Bargello con l’intento di arricchire l’esperienza di visita dei musei.

     Il programma si articolerà in 13 concerti (a partire dal 12 giugno e fino all’inizio del prossimo ottobre). I concerti saranno ospitati nei diversi musei facenti capo al gruppo (Palazzo Davanzati, Orsanmichele, Bargello e Cappelle Medicee). L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma di valorizzazione predisposto dai Musei del Bargello con l’intento di ampliare gli orari di visita dei musei (con un articolato piano di aperture prolungate) e arricchire l’offerta museale attraverso una feconda sinergia tra arti visive e musicali.

Il programma musicale è stato pensato per creare nessi, richiami e suggestioni storico-artistiche con gli ambienti che ospiteranno i musicisti.
I primi tre concerti del ciclo si terranno al Museo di Palazzo Davanzati (via di Porta Rossa, 13). Interprete musicale di tali eventi sarà l’Ensemble San Felice diretto da Federico Bardazzi.

Mercoledì 12 giugno l’Ensemble metterà in scena El Cant de la Sibilla una sacra rappresentazione medievale catalana basata su canti medievali tratti da varie fonti manoscritte tra cui El Llibre Vermell; mercoledì 19 giugno, sempre alle 16.00, l’Ensemble si cimenterà nel concerto Cantasi come: laudi e contrafacta nella Firenze del Trecento; il programma è incentrato sulle composizioni del musicista Francesco Landini. Il trittico di concerti al Davanzati si completerà infine mercoledì 17 luglio, alle ore 15.30 con il concerto Il Cantico dei Cantici di Palestrina; il gruppo musicale si cimenterà nelle composizioni tratte dal Quarto Libro dei Mottetti a 5 voci di Giovanni Pierluigi da Palestrina

La partecipazione ai concerti è libera e inclusa nel prezzo del biglietto d’ingresso del museo.

MUSEO DI PALAZZO DAVANZATI
Via Porta Rossa, 13 - 50123 Firenze
Tel. +39 055 0649460

IL CHERUBINI A CASA MARTELLI

Ciclo di concerti gratuiti. Ogni primo giovedì del mese alle ore 17.00

Per tutto l’anno, il Salone da Ballo del Museo ospiterà un ricco programma di concerti del Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, grazie a una collaborazione che vede coinvolti, oltre ai Musei del Bargello e il Conservatorio, anche il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Plank-Institut, generoso prestatore del pianoforte, e il Centro Studi Luigi Dallapiccola.

Il Direttore dei Musei del Bargello — Paola D’Agostino — ha dichiarato di essere molto lieta della prosecuzione della tradizione di raffinati concerti da parte di giovani musicisti nel salone di Casa Martelli e di una collaborazione che rinsalda la trama di rapporti che i Musei del Bargello continuano a tessere con le istituzioni culturali della città gigliata.

Il ciclo di concerti, distribuiti con cadenza mensile alle ore 17.00 di ogni primo giovedì del mese (ad eccezione di agosto), ha avuto inizio giovedì 7 febbraio.

MAIOLICHE A VARALLO - LA COLLEZIONE FRANCHI DIALOGA CON ALTRI MUSEI

Pinacoteca di Varallo Sesia (fino al 22 settembre 2019)

In occasione della mostra Maioliche a Varallo. La Collezione Franchi dialoga con altri Musei, visibile presso la Pinacoteca di Varallo Sesia dal 22 giugno al 22 settembre 2019, il Museo Nazionale del Bargello ha concesso in prestito un vaso da farmacia di Montelupo di fine Quattrocento.

L’esposizione ha come obiettivo quello di mettere a confronto, le une accanto alle altre, alcune maioliche provenienti da musei italiani strettamente legate agli esemplari conservati nella Pinacoteca e donati dal collezionista Luciano Franchi fra il 2004 e il 2007.
Il lascito comprende 194 opere che descrivono l’evolversi dell’arte ceramica in Italia dal XIV al XVIII secolo, percorrendo idealmente un itinerario che tocca le principali manifatture italiane.

Il vaso del Bargello è così affiancato a un esemplare del tutto simile; entrambi mostrano un medaglione centrale con la figura di un quadrupede (un leone oppure un orso) e sono stati realizzati nella stessa fornace di Montelupo per il fornimento di una farmacia o spezieria a conduzione privata.

In mostra a Varallo troviamo a fianco delle opere della raccolta Franchi esemplari ceramici significativi prestati, oltre che dal Museo Nazionale del Bargello, dalle Civiche Raccolte d’Arte Applicata del Castello Sforzesco di Milano, dal Museo Internazionale della Maiolica di Faenza e dal Museo Civico d’Arte Antica-Palazzo Madama di Torino.

VISITE E LABORATORI MULTISENSORIALI - UNA RIFLESSIONE

A conclusione del Ciclo Primavera 2019

 

 

“…vi scrivo per ringraziarvi tantissimo per la visita al palazzo Davanzati
che al mio babbo e al volontario dell'Uic è piaciuta tantissimo...

è tornato, dicendomi, mi sento "arricchito" ...

grazie davvero grazie per queste iniziative davvero lodevoli
per chi ha ancora "voglia" di vivere e di apprendere
nonostante l'handicap non proprio facile da gestire e da accettare...“

                      dalla lettera de La figlia di un visitatore che ha partecipato agli Incontri multisensoriali ai Musei del Bargello

 

UAM PASS: IL NUOVO BIGLIETTO LUNGO UN ANNO

I Musei del Bargello al servizio degli amanti dell'arte

Dal 1 gennaio 2019, i Musei del Bargello ampliano l’offerta e le modalità di visita con l’introduzione di nuove tipologie di bigliettazione. Oltre a mantenere le tariffe e i singoli biglietti in vigore per ciascun istituto, (Bargello 8 euro, Cappelle Medicee 8 euro, Davanzati 6 euro), sarà possibile acquistare un biglietto cumulativo al costo di 18 euro (valido 3 giorni dalla data di emissione) e, soprattutto la grande novità:
la possibilità di acquistare lo UAM Pass, la tessera annuale al costo di € 50,00.
  
Questa tessera offre un numero di accessi illimitato a tutto il gruppo dei Musei del Bargello, garantisce la priorità di ingresso, la possibilità di visitare le mostre senza maggiorazione del biglietto, la partecipazione gratuita a visite guidate, conferenze, eventi, laboratori per famiglie e concerti durante l’apertura dei Musei. Consente inoltre di usufruire del 15% di sconto nei bookshop dei Musei del Bargello. Lo UAM Pass può essere acquistato presso le biglietterie dei Musei del Bargello (Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati e Museo Nazionale del Bargello) oppure online.

Il nuovo Pass si inserisce in più ampio e articolato piano di comunicazione e promozione il cui fine è favorire la miglior conoscenza di questo complesso museale la cui genesi organizzativa è relativamente recente.

FANTASIA E TECNICA NELLE MAIOLICHE DEL RINASCIMENTO - Visita alla collezione

Le notti dell'Archeologia XIX Edizione

Dal 29 giugno al 4 agosto tornano Le notti dell'Archeologia, un appuntamento ricco di aperture straordinarie serali e notturne, eventi dedicati nei musei, aree e parchi archeologici della Toscana.
Filo conduttore di questa XIX edizione sarà, Arte e techne, tematica che valorizza le componenti estetiche ed artistiche delle collezioni e in generale del patrimonio culturale dalla preistoria a oggi, con uno sguardo attento sia alle tecniche di realizzazione dei manufatti artistici che alla tecnologia disponibile dai tempi più remoti, in continua evoluzione.

In quest'occasione, al Museo Nazionale del Bargello, venerdì 12 luglio a partire dalle ore 17.30 si svolgerà la visita alla collezione delle maioliche. La visita sarà focalizzata sulle tecniche di produzione delle fornaci ceramiche fra Medio Evo e Rinascimento, seguendo il tema proposto quest’anno per le Notti dell’Archeologia:  una particolare attenzione sarà riservata alle maioliche a lustri metallici prodotte nella Spagna durante la dominazione musulmana, che nel Quattrocento tanto successo riscossero presso le nobili famiglie fiorentine e toscane. Si potranno vedere esempi di piatti e vasi decorati prendendo a modello le xilografie poste a corredo dei primi libri a stampa o le incisioni e i disegni dei più famosi pittori del Rinascimento; alcuni di questi artisti inoltre furono ingaggiati da alti prelati, nobili e reggenti per progettare serviti di vasellami suntuosi, con figurazioni tratte dalla mitologia e dalla storia antica, spesso arricchiti dall’emblema araldico del committente.
La visita a cura del dott. Marino Marini, curatore delle raccolte di ceramiche dei Musei del Bargello, avrà la durata di un'ora ed è compresa nel costo del biglietto d'entrata al Museo.

Punto di ritrovo presso il Cortile del Museo Nazionale del Bargello, lungo il porticato all'altezza dell'entrata della mostra attualmente in corso Verrocchio, il maestro di Leonardo.
Nr. max di partecipanti 35 persone

VERROCCHIO, IL MAESTRO DI LEONARDO

Mostra - SEZIONE SPECIALE Museo Nazionale del BARGELLO 9 marzo - 14 luglio 2019

 La prima grande retrospettiva dedicata a una delle figure simbolo del Rinascimento, la mostra riunisce capolavori di Verrocchio e dei più famosi artisti dell’epoca.
Verrocchio, il maestro di Leonardo presenta, per la prima volta a Palazzo Strozzi con una sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello, straordinari capolavori di Andrea del Verrocchio.    

Sezione speciale Museo Nazionale del Bargello
La mostra collega idealmente Palazzo Strozzi col Museo del Bargello: luoghi espositivi distinti, ma complementari, di un percorso articolato in undici sezioni, di cui nove a Palazzo Strozzi e due al Museo del Bargello dedicate al tema dell’immagine di Cristo. Vi sarà esposta l’Incredulità di san Tommaso, capolavoro bronzeo di Verrocchio.
Sono lieta di questa sinergia con la Fondazione di Palazzo Strozzi – dichiara Paola D’Agostino, Direttore dei Musei del Bargello – che ha dato vita a una mostra unica, realmente articolata in due sedi.Desidero ringraziare per questo il Direttore di Palazzo Strozzi, Arturo Galansino, per aver avviato insieme questa straordinaria sinergia istituzionale. La prima esposizione monografica dedicata a Verrocchio ne illustrerà le origini, la collaborazione con talentuosi giovani artisti e la fondante influenza anche nel primo Cinquecento. In questo senso il Museo Nazionale del Bargello, con la sua celeberrima collezione di scultura rinascimentale, è luogo privilegiato e imprescindibile per delineare l’importanza di un’artista così singolare e di una bottega che ha plasmato un’intera generazione di maestri del XV secolo, in Italia e in Europa.

Per la prima volta è allestita al Bargello l’Incredulità di san Tommaso, apice della scultura del Verrocchio e capolavoro d’ingegno fusorio. Il gruppo monumentale divenne l’opera più celebrata e imitata in scultura in quegli anni, come dimostrano le opere allestite nelle sezione. L’ultima sala della mostra è dedicata al raro Crocifisso ligneo di Verrocchio e declina l’influenza fondante che il grande maestro ebbe anche in questa tecnica.

                                                                                                     Vedi gli approfondimenti in Mostre

Verrocchio, il maestro di Leonardo – Sezione speciale Museo del Bargello
Sede: Firenze, Museo Nazionale del Bargello
Periodo: 9 marzo - 14 luglio 2019
A cura di: Francesco Caglioti e Andrea De Marchi
Promossa e organizzata da: Musei del Bargello, Firenze, Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze
Con la collaborazione della: National Gallery of Art, Washington DC
Con la partecipazione di: Opera Laboratori Fiorentini – Civita
Orari: Domenica - Giovedì: 8.15 – 17.00 (ultimo ingresso alle 16.20)
           Venerdì - Sabato: 8.15 – 19.00 (ultimo ingresso alle 18.20)
Chiusura settimanale: la 2. e 4. Domenica del mese e il 1. 3. e 5. Lunedì del mese
           Biglietti: Intero: € 9,00; Ridotto possessori di Biglietto Palazzo Strozzi: € 6,00
           Ridotto giovani (dai 18 a 25 anni): € 2,00; Gratuito: minori anni 18 e categorie indicate per legge
           Ingresso libero per i possessori di UAM Pass

PER SAN GIOVANNI INGRESSO GRATUITO AI MUSEI DEL BARGELLO

#IOVADOALMUSEO il 24 GIUGNO 2019

Lunedì 24 giugno Firenze festeggerà San Giovanni Battista, il santo patrono della città, e i Musei del Bargello prenderanno parte alla Festa offrendo l’ingresso gratuito a tutti i visitatori per l’intero orario di apertura. Cittadini e turisti potranno quindi visitare liberamente, e senza costi d’ingresso, gli ambienti e le ricche collezioni d’arte esposte al Museo Nazionale del Bargello, a Orsanmichele, nel Museo delle Cappelle Medicee e a Palazzo Davanzati.

 I Musei del Bargello si uniranno alla città per celebrare il Santo venerato per la sua religiosità appassionata e il grande rigore morale, e che Firenze, nei secoli, ha onorato con innumerevoli opere d’arte. Lunedì 24 giugno sarà quindi un’occasione speciale per immergersi in un percorso nella storia e nell’arte fiorentina all’insegna di San Giovanni Battista e per scoprire le opere in cui è stato raffigurato dai più grandi artisti del Rinascimento.

 L’ingresso gratuito ai Musei del Bargello per la festa di San Giovanni è un’iniziativa inserita nella campagna #IOVADOALMUSEO che promuove le giornate gratuite nei musei come un modo per avvicinare turisti e cittadini ai luoghi della cultura stimolandone l’interesse per l’arte. Si tratta di venti giornate di apertura gratuita dei musei statali secondo un calendario, predisposto in accordo col Ministero per i beni e le attività culturali, che prevede anche alcune date definite da ciascun museo in occasione di specifiche festività o secondo le esigenze del territorio.

NEW REGULATION FOR FREE ENTRIES

Free entries: a consecutive week and 12 days during the year

 

From February 28, 2019, the new regulation governing free admissions to State Museums entered into force.

 

The new legislation includes 20 free days during the year, divided as follows:

-         every first Sunday of the month from October to March;

-         from 5 to 10 March, on the occasion of the MUSEUM WEEK;

-         8 new days to be used at the discretion of the museums.

I MUSEI DEL BARGELLO FESTEGGIANO COSIMO I DE’ MEDICI

Un ricco calendario di eventi per celebrare i 500 anni dalla nascita di Cosimo

I Musei del Bargello partecipano alle celebrazioni del Cinquecentenario della nascita di Cosimo I e Caterina de’ Medici, con un articolato programma di eventi, visite guidate, convegni, aperture straordinarie e itinerari tematici attraverso i quali i diversi musei facenti parte del gruppo (Bargello, Cappelle Medicee, Casa Martelli e Orsanmichele) offriranno occasioni e spunti per una riflessione incentrata, in particolare, sulla figura di Cosimo I e sul ruolo che il primo granduca di Toscana ha rivestito nello sviluppo artistico e architettonico della città di Firenze.

Il programma si inserisce nel quadro delle celebrazioni promosse dal Comitato Organizzatore coordinato dal Comune di Firenze con il supporto di MUS.E.
Per un quadro completo degli eventi legati alle celebrazioni si rinvia al sito www.500cosimocaterina.it

 

                    Per l'approfondimento clicca qui

GLI AVORI DEL MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO

Presentazione del Catalogo al Bargello martedì 18 giugno, ore 17.30

Martedì 18 giugno alle 17.30 al Museo Nazionale del Bargello, nel Salone di Donatello, verrà presentato il Catalogo dedicato alla raccolta degli avori del Museo Nazionale del Bargello.

La collezione degli avori del Bargello è tra le più prestigiose oggi esistenti, con oltre 250 esemplari di incomparabile rilievo storico e artistico. Raccoglie raffinati manufatti, realizzati lungo un arco temporale di oltre 15 secoli, che stupiscono per la perizia tecnica delle lavorazioni (con intagli microscopici e perfetti) e che testimoniano un’ampia circolazione di stili e tecniche tra le diverse civiltà. Vi sono compresi capolavori come il Dittico Denon (fine IV – inizi V secolo), il Pastorale di Yves de Chartres (fine XI) o il Flabellum (fine IX) il grande ventaglio liturgico carolingio di cui esistono solo 3 esemplari al mondo. E poi decine di esemplari a soggetto sacro e profano medievale, pedine e pezzi per gli scacchi, valve di specchio, cofanetti gotici e rinascimentali, manufatti islamici, selle da parata e molto altro ancora.
All’evento, presenziato da Paola D’Agostino (Direttore dei Musei del Bargello), Ilaria Ciseri (curatrice del volume) e Francesco Steidl (vice Presidente della Fondazione Il Bargello Onlus), interverranno Martina Bagnoli, Fulvio Cervini e Fabrizio Crivello.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO
Via del Proconsolo, 4 - 50122 Firenze
Tel. +39 055 0649440

LA NOTTE DI COSIMO

500° ANNIVERSARIO COSIMO I e CATERINA

     Serata speciale (il 12 giugno) con visite guidate all’interno del Complesso di San Lorenzo.
Un itinerario che, partendo dal chiostro monumentale, condurrà dall’Archivio capitolare alla Biblioteca Medicea Laurenziana, dalla Basilica alla Sagrestia Vecchia di Brunelleschi, e che si chiuderà nella Sagrestia Nuova progettata da Michelangelo e che deve l’attuale sistemazione proprio alla volontà di Cosimo I.

     Un percorso affascinate che permetterà quindi di visitare spazi che, pur se contigui, fanno capo ad amministrazioni diverse e che presentano, nelle visite ordinarie, accessi, orari e bigliettazioni differenti. Il pubblico potrà, ad esempio, accedere alla Sagrestia Nuova passando attraverso la porta presente nella Basilica ottenendo la percezione di quello che Cosimo I volle realizzare per la chiesa e per la propaganda dell’immagine della sua gerarchia.

      L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione fra Musei del Bargello–Museo delle Cappelle Medicee, Opera Medicea Laurenziana, Parrocchia di San Lorenzo e Biblioteca Medicea Laurenziana.

  • Le visite, gratuite (prenotazione obbligatoria), saranno organizzate in gruppi di 25 persone e avranno la durata di 30 minuti circa. La prima visita partirà alle 18.00, quelle successive ogni mezz’ora. L’ultima visita partirà alle ore 22.00. L’ingresso sarà da P.zza San Lorenzo, 9 (punto di ritrovo nel Chiostro monumentale) .

 INFO e PRENOTAZIONI

 La prenotazione, obbligatoria, dovrà essere richiesta attraverso questi contatti dell’Opera Medicea Laurenziana:
 e-mail -  segreteria@operamedicealaurenziana.org
 
tel. 055-214042 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.30)

LE MAIOLICHE DEL BARGELLO IN MOSTRA AD ASSISI (Palazzo Bonacquisti)

Maiolica. Lustri oro e rubino della ceramica dal Rinascimento ad oggi (dal 4.05 al 13.10.2019)

Il Museo Nazionale del Bargello vanta una delle collezioni di maioliche italiane più rinomate e numerose sono le richieste che riceviamo per poter esporre le opere ceramiche della nostra raccolta in occasione di esibizioni temporanee che si svolgono in Italia e all’estero. Nel caso della mostra Maiolica. Lustri oro e rubino della ceramica dal Rinascimento ad oggi inaugurata il 4 maggio al Palazzo Bonacquisti di Assisi, i Musei del Bargello hanno risposto positivamente con il prestito di due preziose opere.

Rari esemplari eseguiti a lustro sono stati realizzati anche da alcune fornaci toscane, come quella di Cafaggiolo, nel Mugello, presso la famosa villa medicea. Sopravvivono ad oggi solo 12 esemplari a lustro di Cafaggiolo conservati in musei e collezioni private; unico fra tutti i musei italiani il Bargello ha il privilegio di esibire al pubblico uno dei sette piatti a lustro conosciuti realizzati a Cafaggiolo nella prima metà del Cinquecento.

Il piatto adesso fa bella mostra di sé, a fianco di due esemplari similari provenienti da collezioni private, nell’esposizione Maiolica. Lustri oro e rubino della ceramica dal Rinascimento ad oggi che resterà aperta al pubblico fino al 13 ottobre. È la prima volta in assoluto che viene dedicata una mostra alla produzione di maioliche a lustri metallici italiane e inoltre mai si erano visti esposti l’uno accanto all’altro tre piatti a lustro di Cafaggiolo.

Nella stessa esposizione, quale pezzo di apertura mostra, si può ammirare la seconda maiolica concessa in prestito dal Bargello, un grande piatto prodotto a Manises (Valencia) nella prima metà del XV secolo, con decoro a ‘foglie di prezzemolo’ e inserti a lustro, come il simbolo di San Bernardino (IHS) dipinto al centro.

L’esposizione è organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte e curata da Giulio Busti e Franco Cocchi.

GLI AMBASCIATORI DELL'ARTE VI ASPETTANO AI MUSEI DEL BARGELLO

Crescere dialogando: giovani messaggeri di Bellezza

Anche quest’anno i Musei del Bargello aderiscono al progetto “Ambasciatori dell’Arte”, come percorso di Alternanza Scuola Lavoro nei luoghi della cultura dell’anno scolastico 2018-2019.

A partire dal prossimo 2 marzo gli studenti provenienti da vari Istituti Scolastici di Istruzione Superiore di Firenze e provincia, dopo un apposito percorso di formazione (curato dai servizi educativi dei Musei del Bargello, con la collaborazione della Fondazione Teatro della Toscana e con il supporto costante dei loro docenti), offriranno ai visitatori dei Musei ospitanti attività di accoglienza e visite guidate, in lingua italiana ed altre lingue comunitarie.

L’ avventura formativa dei ragazzi coinvolti si concluderà l’8 giugno prossimo e si configura come una straordinaria opportunità per i visitatori che si lasceranno condurre, attraverso la Bellezza dell’Arte e della Storia, lungo questo itinerario di crescita e di confronto.

2 GIUGNO: GIORNATA DI FESTA AI MUSEI DEL BARGELLO

Ingresso libero per la Festa della Repubblica con #IOVADOALMUSEO

 

Domenica 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, i Musei del Bargello saranno aperti gratuitamente per offrire un’opportunità in più per ammirare i capolavori custoditi nelle sale espositive del Museo Nazionale del Bargello, del Museo delle Cappelle Medicee, di Palazzo Davanzati, e del Museo di Casa Martelli.

     I Musei del Bargello celebreranno la nascita dell’Italia repubblicana aprendo gratuitamente le porte al pubblico, per stimolare la più ampia condivisione del patrimonio storico e artistico: la nostra res publica per eccellenza

Per esprimere con un’immagine tutto il senso ideale di questa celebrazione, i Musei del Bargello hanno scelto il Marzocco, il leone in pietra scolpito da Donatello come emblema dell’antica Repubblica di Firenze. L’opera, un tempo esposta nella Piazza della Signoria e oggi custodita al Museo Nazionale del Bargello, esprime appieno quei valori di libertà, uguaglianza e dignità dell’uomo che spronarono i cittadini di Firenze a costruire la grandezza della loro città e che nutrirono la fioritura culturale e artistica che tutti conosciamo come Rinascimento.

     L’iniziativa si inserisce nella campagna #IOVADOALMUSEO che promuove le giornate gratuite nei musei come un modo per avvicinare turisti e cittadini ai luoghi della cultura stimolandone l’interesse per l’arte. Si tratta di venti giornate di apertura gratuita dei musei statali secondo un calendario, predisposto in accordo col Ministero per i beni e le attività culturali, che prevede anche alcune date definite da ciascun museo in occasione di specifiche festività o secondo le esigenze del territorio.

IL SUONO GIOVANE

Ciclo di concerti a Casa Martelli alle ore 11.30

Torna sabato 11 maggio, la rassegna Il Suono Giovane: musica a Casa Martelli, iniziativa ideata dall'Associazione Insieme per San Lorenzo, in collaborazione con il Museo di Casa Martelli.
Tre concerti di musica da camera, con protagonisti alcuni giovani talenti del panorama musicale italiano, che dal cuore del quartiere di San Lorenzo si aprono a tutta la città.
La rassegna sarà ospitata, ancora una volta, al Museo di Casa Martelli per tre sabati (11 e 25 maggio, 1 giugno) alle ore 11.30.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito, sino a esaurimento posti.

L’ Associazione Insieme per San Lorenzo è nata nel 2004 da un gruppo di residenti e commercianti del quartiere di San Lorenzo, decisi a contribuire al rilancio e alla riqualificazione economica, sociale e culturale del quartiere.


MUSEO DI CASA MARTELLI
Via Ferdinando Zannetti, 8
50123 Firenze
tel + 39 055 0649420
mn-bar.casamartelli@beniculturali.it

FRÜHLINGSGRUß – SALUTO ALLA PRIMAVERA

Al Museo di Casa Martelli musiche di Schumann, Schubert e Britten

Il 30 Maggio alle ore 17.00, il Museo di Casa Martelli ospiterà il concerto FRÜHLINGSGRUßSaluto alla Primavera, che vedrà protagonisti il baritono Benjamin Hewat-Craw e il pianista Benedikt Sauer.
    
Il programma, dedicato alla primavera e al rapporto tra musica e natura, vedrà i due musicisti cimentarsi in una selezione tratta dal repertorio liederisco di Franz Schubert e dalle Folk Songs di Benjamin Britten (questi ultimi sono brani meno noti ma di particolare bellezza). La seconda parte del concerto sarà quindi incentrata sui Liederkreis op. 39 di Schumann, un ciclo liederistico su testi di Eichendorffben particolarmente noto ed apprezzato ma che, in questa occasione, sarà eseguito seguendo la sequenza originale delle composizioni poetiche. In questo modo verrà mostrata una drammaturgia del tutto diversa, forse molto più intensa e intima rispetto al ciclo vocale comunemente eseguito. Benjamin Hewat-Craw (baritono) è nato e cresciuto a Dorset, in Inghilterra. Ha studiato con Lioba Braun e Josef Loibl. Interprete di talento di Art Song del repertorio inglese e tedesco ha recentemente vinto la borsa di studio Cecil King concessa ai partecipanti al Oxford Lieder Mastercourse.

MUSEO DI CASA MARTELLI
30 Maggio h. 17.00 Frühlingsgruß - Saluto alla primavera
Via Ferdinando Zannetti, 8
50123 Firenze
tel + 39 055 0649420

INTORNO A VERROCCHIO - CICLO DI CONFERENZE

In occasione della mostra VERROCCHIO IL MAESTRO DI LEONARDO

In occasione della Mostra Verrocchio il Maestro di Leonardo, (Firenze Museo Nazionale del Bargello, Palazzo Strozzi 9 marzo-14 luglio 2019), che sta riscuotendo un grande successo di pubblico e critica, è stata organizzata una serie di incontri e conferenze dirette ad approfondire alcuni aspetti della multiforme figura del Verrocchio.

Il ciclo di conferenze a cura di Francesco Caglioti e Andrea De Marchi è promosso da Musei del Bargello, Fondazione Palazzo Strozzi, Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max Planck Institut, Villa I Tatti, The Harvard University, Centre for Italian Renaissance Studies.

CALENDARIO

ISTITUTO NAZIONALE DI STUDI SUL RINASCIMENTO
venerdì 10 maggio ore 15.30
Palazzo Strozzi, sala delle conferenze, 3° piano
Francesco Caglioti, Verrocchio scultore "discepolo di Donato"
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

KUNSTHISTORISCHES INSTITUT - MACK PLANCK INSTITUT
lunedì 13 maggio ore 18.00
Palazzo Grifoni
, via de' Servi 51
Andrea De Marchi, Alla ricerca di Verrocchio pittore
Ingresso libero, capienza limitata

MUSEI DEL BARGELLO
giovedì 23 maggio ore 17.00
Museo di Casa Martelli,
via Ferdinando Zannetti 8
Alessandro Angelini, Il giovane Domenico Ghirlandaio, fra Baldovinetti e Verrocchio
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
VILLA I TATTI, THE HARVARD UNIVERSITY CENTRE FOR THE ITALIAN RENAISSANCE STUDIES
giovedì 30 maggio ore 18.00
Villa I Tatti, via di Vincigliata 26
Carmen C. Bambach, Verrocchio draftsman
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
La conferenza si terrà in lingua inglese / The lectur will be held in English

A FASCINATING STORY - CONVEGNO INTERNAZIONALE (20-21 maggio 2019)

Il trapano in scultura, dall’Antico Egitto al Modernismo

Nei giorni 20 e 21 maggio 2019, si svolgerà il Convegno Internazionale A FASCINATING STORY Il trapano in scultura, dall’Antico Egitto al Modernismo, co-finanziato dai Musei del Bargello e dalla Scuola Normale Superiore, con il patrocinio della Fondazione Canova ONLUS, a cura di Paola D'Agostino e Lucia Simonato.
     Organizzato da Paola D’Agostino (Musei del Bargello) e Lucia Simonato (Scuola Normale Superiore), il convegno intende affrontare lo sviluppo dell’uso del trapano nella scultura marmorea, così come nella produzione fittile, nell’intaglio ligneo e nella glittica, dall’Antico Egitto al Novecento. Coinvolgendo studiosi di rinomata fama internazionale e giovani promettenti ricercatori, l’incontro scientifico, indagherà la storia di questo strumento tanto nei suoi snodi tecnici fondamentali (le diverse tipologie, gli adeguamenti materici, il rapporto con gli sviluppi stilistici), quanto presentando alcuni dei suoi indiscussi protagonisti, quali Giovanni Pisano, Gianlorenzo Bernini, Antonio Canova e Adolfo Wildt.

20 e 21 maggio 2019
Convegno Internazionale
A FASCINATING STORY
Il trapano in scultura, dall’Antico Egitto al Modernismo

a cura di
Paola D'Agostino, Lucia Simonato

Intervengono:
FRANCESCA MARIA BACCI, VITTORIA BRUNETTI, FRANCESCO CAGLIOTI, CARMELA CAPALDI, GIOVANNI CASINI, ELENA CATRA, LAURA CAVAZZINI, MATTEO CERIANA, JULIEN CHAPUIS, PAOLA D’AGOSTINO, MARGHERITA D’AYALA VALVA, MILENA DEAN, FLAVIO FERGONZI, ENRICO FERRARIS, RICCARDO GENNAIOLI, CRISTIANO GIOMETTI, FABIO GUIDETTI, SANTE GUIDO, JENNIFER MONTAGU, CAMILLA PARISI, NICHOLAS PENNY, MARCO SCANSANI, EIKE D. SCHMIDT, LUCIA SIMONATO, DIMITRIOS ZIKOS.
                                                                                                                                                 The story of the use of the drill in European sculpture has not yet been written, although it should be fascinating
                                                                                                                                                                                                                                 Rudolf Wittkower
                         PROGRAMMA
Convegno Internazionale, A Fascinating Story
 

FESTA DEI MUSEI E NOTTE DEI MUSEI 18 maggio 2019

Apertura serale straordinaria al Bargello e mattinata con musica a Casa Martelli

  Sabato 18 maggio, in occasione della Festa dei Musei e della Notte Europea dei Musei 2019, il Museo Nazionale del Bargello resterà aperto al pubblico fino alle ore 22.00.
Una nuova straordinaria occasione di incontro tra cittadinanza e turisti a creare un ambiente di festa attorno e all’interno dei musei: proprio per questo, a partire dalle ore 19.00, il biglietto d'ingresso avrà un prezzo simbolico di € 1,00!

Come tema di riflessione per la giornata, condividiamo il tema Musei come hub culturali: il futuro della tradizione proposto da ICOM per la Giornata Internazionale dei Musei - International Museum Day, un momento unico per la comunità museale mondiale.
La Giornata si concentrerà sul nuovo ruolo dei Musei come attori attivi nelle loro comunità di riferimento: i Musei, come istituzioni nel cuore della società, hanno il potere di stabilire un dialogo tra culture, costruire ponti per un mondo pacifico e contribuire allo sviluppo sostenibile. Pur preservando la loro missione primaria centrata sulla raccolta, conservazione, ricerca, i Musei stanno trovando anche nuovi modi per valorizzare le loro collezioni, le loro storie e le loro eredità creando tradizioni che avranno un nuovo significato per le generazioni future e rilevanza per un pubblico sempre più diversificato a livello globale.

Per questa occasione, il Museo di Casa Martelli, in partnership con l’Associazione culturale Stefano Gueresi di Mantova, in collaborazione con l’Associazione amici dei Musei di Palazzo Davanzati e Casa Martelli, Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, è lieto di offrire ai propri visitatori un concerto dal titolo Nuovo e antico (ore 11.30), un binomio che la musica di Stefano Gueresi evoca creando singolari tangenze di rara efficacia ed eleganza.

Segui e racconta la Festa dei Musei sui canali social: #FestadeiMusei2019 #NottedeiMusei #IMD2019 #MiBAC #museitaliani

QUANDO I SENSI VEDONO AL DI LA' DEL VISIBILE

Visite e laboratori multisensoriali al Museo del Bargello e Palazzo Davanzati

Animati dall’entusiasmo raccolto nel corso degli eventi passati, a partire da venerdì 19 aprile prossimo, i Musei del Bargello offriranno nuovamente un ciclo di visite e di laboratori multisensoriali, riservati a persone con disabilità visive. Le sedi che ospiteranno tale iniziativa saranno il Museo Nazionale del Bargello e il Museo di Palazzo Davanzati.

Le esperienze vissute in questi anni, raccontate dai visitatori e dalle stesse guide, parlano di momenti di incontro davvero speciali, in cui, a differenza di ciò che normalmente accade nelle relazioni appena instaurate, ogni tipo di "muro" o "barriera" svanisce all’istante, rendendo la comunicazione spontanea e profonda. La “percezione” si fa “psicologia” e la Bellezza incontra, attraverso invisibili sentieri, l’ Essere profondo di chi la viene a cercare. Grazie a questi percorsi le immagini mentali prendono forma e le rappresentazioni interiori si dipingono di nuova vita.
Le visite, gratuite per i disabili visivi e relativi accompagnatori, saranno guidate da un'operatrice dotata di una grande esperienza a riguardo. 

MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO
h. 10.00-12.00                                    
L’Essenziale è invisibile agli occhi                                                                                         
venerdì 19 aprile e 7 giugno 2019
MUSEO DI PALAZZO DAVANZATI
h. 10.00-12.00
Voci, odori e suggestioni di un’antica dimora fiorentina
venerdì
17 maggio 2019

In Dettagli il PROGRAMMA e le modalità d'accesso

ORSANMICHELE NEI PROGETTI URBANISTICI DI COSIMO

Visita conferenza. Appuntamento alle ore 15.00 al Palazzo dell'Arte della Lana

Il 13 maggio alle ore 15.00 avrà luogo la visita – conferenza a cura dell’architetto Costantino Ceccanti sul tema Il complesso di Orsanmichele e i suoi contorni nei primi decenni del Principato Mediceo.

La visita tratterà l'intervento cosimiano in Orsanmichele: il 14 dicembre del 1569 Cosimo I istituì con una Provvisione l’Archivio pubblico dei Contratti per conservare gli atti notarili rogati negli anni antecedenti e successivi a quella data, per mettere ordine nella conservazione dei documenti notarili e l’affidò a una nuova Magistratura, il Magistrato dei quattro conservatori dell'Archivio Pubblico.
Come sede dell’Istituto scelse il primo piano di Orsanmichele, che si trovava in un’area cittadina posta al centro degli interessi ducali.

 La visita verrà replicata il giorno 14 dicembre 2019.

Il complesso di Orsanmichele e i suoi contorni
nei primi decenni del Principato Mediceo

13 maggio 2019
ore
15.00
visita conferenza
con l' Architetto Costantino Ceccanti
a cura di
Musei del Bargello  Museo e Chiesa di Orsanmichele​


Appuntamento alle ore 15.00 davanti al portone del Palazzo dell'Arte della Lana
Via dell'Arte della Lana - 50123 Firenze

FESTEGGIA L'EUROPA AI MUSEI DEL BARGELLO

#IOVADOALMUSEO gratis in occasione della Festa dell’Europa

I Musei del Bargello hanno il piacere di invitarvi, il prossimo 9 maggio in occasione della Festa dell’Europa, a visitare gratuitamente i capolavori custoditi nelle sale espositive del Museo Nazionale del Bargello, del Museo delle Cappelle Medicee, di Palazzo Davanzati, del Museo di Casa Martelli e nella Chiesa di Orsanmichele.

L’iniziativa si inserisce nella campagna #IOVADOALMUSEO che promuove le giornate gratuite nei musei come un modo per avvicinare turisti e cittadini ai luoghi della cultura stimolandone l’interesse per l’arte. Si tratta di venti giornate di apertura gratuita dei musei statali secondo un calendario, predisposto in accordo col Ministero per i beni e le attività culturali, che prevede anche alcune date definite da ciascun museo in occasione di specifiche festività o secondo le esigenze del territorio.

La Direzione dei Musei del Bargello ha scelto di associare una giornata a ingresso gratuito alla Festa dell’Europa, che cade il 9 maggio di ogni anno per ricordare uno storico discorso tenuto a Parigi nel 1950 dall'allora ministro degli esteri francese Robert Schuman. In un contesto in cui le diverse nazioni europee cercavano di risollevarsi dalle conseguenze devastanti della Seconda guerra mondiale Schuman propose la creazione di un’istituzione sovranazionale per la gestione comune degli interessi economici, per innalzare i livelli di vita dei paesi aderenti e, soprattutto, per scongiurare i rischi di futuri conflitti tra le nazioni. «La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano», questo era l’incipit dello storico discorso pronunciato il 9 maggio del 1950 e che è considerato l'atto di nascita di quella che oggi è l'Unione europea.

In varietate concordia (unità nella diversità) è il motto dell’Unione Europea ma è anche una frase che ben si presta a descrivere la natura dei musei che fanno parte del circuito dei Musei del Bargello: cinque edifici monumentali unici che custodiscono collezioni d’arte incomparabili per ricchezza e specificità ma, al tempo stesso, cinque musei capaci di raccontare, lungo un unico percorso espositivo, la vita civile, religiosa e artistica di Firenze dal Trecento in poi.

PALAZZO DAVANZATI APRE LE PORTE ALLA PRIMAVERA

Dal 19 marzo il museo riapre dopo i lavori di riallestimento del piano terra

Il Museo di Palazzo Davanzati accoglie i visitatori con gli ambienti a piano terra riallestiti con fine di dare maggior risalto e visibilità esterna al Museo. 

In particolare è stata realizzata l’apertura di tutti e tre i portoni del Palazzo che affacciano su via di Porta Rossa, protetti da controporte in vetro per aprire il loggiato d’ingresso alla più ampia comunicazione visiva con l’esterno.

Come illuminato dalla memoria della sua più antica e nobile funzione di spazio aperto e semipubblico offerto alla città, la loggia d'ingresso si mostra rinnovata immaginandosi pronta ad accogliere eventi e manifestazioni culturali da condividere con la comunità civile. 

Il nuovo ambiente potrà accogliere laboratori didattici, eventi, mostre, conferenze e concerti, per nuove occasioni di confronto e comunicazione, lasciando tuttavia ai visitatori la possibilità di concentrare l'attenzione sul Museo, la sua architettura e le sue collezioni. 

Liberate la vostra voglia di Arte, visitate i Musei del Bargello

Bargello, Cappelle Medicee e Davanzati gratuiti il 25 APRILE - #IOVADOALMUSEO

I Musei del Bargello vi invitano alla loro giornata di ingresso gratuito predisposta per il 25 aprile nell’ambito del programma del Ministero per i beni e le attività culturali #IOVADOALMUSEO. Un modo per avvicinare turisti e cittadini all’arte e celebrare la Festa della Liberazione offrendo la possibilità di visitare gratuitamente le principali realtà facenti parte del circuito: il Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee e Palazzo Davanzati.

In una giornata emblematica per la storia della Nazione, i Musei del Bargello vogliono aprirsi ad un numero più ampio di visitatori (abbattendo eventuali barriere economiche), avvicinare le persone all’arte e alla bellezza e, se possibile, stimolare in tutti una riflessione sulle proprie origini e sulla propria storia.

TRASCORRI LA PASQUA AI MUSEI DEL BARGELLO

Vacanze pasquali all’insegna dell’Arte e della Storia

I Musei del Bargello rimarranno aperti durante il periodo delle vacanze pasquali per offrire a tutti l’opportunità di immergersi tra le bellezze dei cinque palazzi storici che compongono il circuito museale. I Musei del Bargello sono un gruppo museale, di recente costituzione, di cui fanno cinque importanti realtà che hanno un profondo legame con la storia di Firenze e che custodiscono alcune delle più prestigiose e significative collezioni d’arte scultorea e decorativa del Rinascimento: il Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati, Orsanmichele e il Museo di Casa Martelli.

In breve, le nostre aperture:
Museo Nazionale del Bargello
, aperto sia a Pasqua che il Lunedì dell’Angelo (orario 8.15 -17.00)
Museo delle Cappelle Medicee, aperto dalle 8.15 alle 14.00 della domenica di Pasqua e, in via straordinaria, dalle 8.15 alle 18.00 del Lunedì di Pasquetta.
Palazzo Davanzati, aperto nel pomeriggio di domenica 21 (orario 13.15-19.00) e nella mattina del lunedì 22 (orario 8.15-14.00).
Museo di Casa Martelli, (ingresso gratuito) aperto domenica 21 dalle 9.00 alle 14.00.
Complesso di Orsanmichele: Chiesa (sempre aperta dalle 10.00 alle 17.00); il Museo (aperto gratuitamente lunedì 22 dalle 10.00 alle 16.50).
I Musei del Bargello saranno aperti anche il 25 aprile (con ingresso gratuito) e il prossimo 1 maggio. La vostra Pasqua è a portata di Museo.

Vi aspettiamo.

AL MUSEO DELLE CAPPELLE MEDICEE PER LE FESTIVITÀ PASQUALI

Il Museo fa gli straordinari per accogliere i visitatori

Al Museo delle Cappelle Medicee sono state predisposte tre giornate di apertura straordinaria pomeridiana per rispondere al meglio alle esigenze di quegli amanti dell'arte, della storia della famiglia Medici e del Rinascimento fiorentino che vorranno trascorrere al Museo alcune ore durante il periodo delle festività pasquali. 

Nelle giornate di venerdì 19, sabato 20 e lunedì 22 aprile la Direzione dei Musei del Bargello (circuito museale di cui le Cappelle Medicee sono parte integrante) ha disposto un’estensione dell’orario di apertura pomeridiano che garantirà l’apertura al pubblico dalle 8.15 alle 18.00. Inoltre il Museo delle Cappelle sarà visitabile anche il giorno di Pasqua, domenica 21 aprile, con orario 8.15-14.00. 

MUSEO DELLE CAPPELLE MEDICEE
Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6
50123 Firenze

"AMORE E POESIA" CONCERTO AL MUSEO DI CASA MARTELLI

un Sabato di canto e musica con Schubert, Beethoven e Schumann

Sabato 27 aprile alle 11 il Museo di Casa Martelli aprirà il suo Salone da Ballo per accogliere tre diversi cicli Liederistici in un solo concerto, tutti incentrati intorno al tema dell'amore incompiuto.

CONCERTO ALLA CAPPELLA DEI PRINCIPI - CAPPELLE MEDICEE

H. 12.00 Musica Iuxta Crucem - F. J. HAYDN per quartetto d'Archi

Il giorno 20 aprile, in occasione del sabato Santo presso la Cappella dei Principi, il Quartetto d'archi Del Kelis Ensemble si esibirà in Musica Iuxta Crucem. In collaborazione con Associazione Insieme per San Lorenzo.
Il concerto prenderà avvio alle ore 12.00.

Su musiche di F. J. Haydn, Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce, saranno eseguite da Sara Pastini e Fausto Cigarini al violino, Lara Albesano alla viola, Lorenzo Cosi al violoncello. Direzione artistica a cura di Paola Besutti.

 

Museo delle Cappelle Medicee

in collaborazione con
Associazione Insieme per San Lorenzo

Cappella dei Principi
20 Aprile 2019 h.12.00
F. J. Haydn
Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce
per quartetto d'archi

Quartetto Del Kelis Ensemble

Ingresso con il biglietto del Museo
MUSEO DELLE CAPPELLE MEDICEE
Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6 - 50123 Firenze