NOVEMBRE A CASA MARTELLI - una conferenza e un concerto

Giovedì 9 e 16 novembre 2017

Museo: CASA MARTELLI

Giovedì 9 novembre, ore 17.00

La manifattura di Doccia e l’industria del Souvenir nell’Ottocento: il cratere con vedute in casa Martelli

Conferenza di Cristiano Giometti – Università degli Studi di Firenze

La conferenza prende spunto dalla recente mostra La fabbrica della bellezza. La manifattura Ginori e il suo popolo di statue tenutasi al Museo Nazionale del Bargello. Fondata nel 1737 dal marchese Carlo Ginori a Doccia, presso Sesto Fiorentino, la manifattura fu impiantata proprio in coincidenza con l’anno della morte di Gian Gastone de’ Medici, ultimo granduca della sua stirpe, quasi a segnare la fine di una gloriosa stagione di civiltà e di arte, e l’esordio di una nuova era sotto i Lorena. In particolare, grazie all’illuminata direzione di Carlo Leopoldo Ginori Lisci (1792-1838), la manifattura fu partecipe di importanti innovazioni tecniche e stilistiche provenienti dalla Francia, dando vita ad una tipologia decorativa che rimase in voga fino a tutto il terzo decennio del XIX secolo. A questo periodo appartiene anche il bel vaso a cratere sul modello di Villa Medici conservato a Casa Martelli e sul quale sono riprodotte due vedute delle ville di famiglia di Soffiano e Gricigliano. L’analisi di questo prezioso manufatto e la moda di rappresentare vedute o piccole scene di genere su porcellana con una tecnica pittorica raffinatissima offrirà l’occasione di analizzare la fiorente produzione in porcellana Ginori di quegli anni in cui il persistere dello stile impero andava di pari passo con la nascente industria del souvenir.

 

Giovedì 16 novembre ore 17.00

Šostakovič

Concerto del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze

In concomitanza con l’integrale delle Sinfonie di Šostakovič al Teatro del Maggio si presentano alcuni dei più importanti lavori cameristici del compositore russo come i due Trii per pianoforte, violino e violoncello op. 8 e op. 67, brani di grande potenza e profondità spirituale, da collocare ai vertici della sua produzione artistica.

 

Ingresso libero nei limiti dei posti disponibili ai sensi della normativa in materia di sicurezza