LA SCELTA DEL CURATORE

Uno stampo per dolci del Museo Nazionale del Bargello

Museo: BARGELLO

Manifattura dell’Italia centro-settentrionale

Stampo per dolci in maiolica

XVII-XVIII secolo

diametro cm 36,5

Provenienza: acquisto sul mercato antiquario, 1915

Firenze, Museo Nazionale del Bargello, inv. 472 Maioliche

 

Lo stampo è completamente rivestito da uno spesso smalto bianco che conferisce un buon effetto coprente; sul verso si posiziona una prese e tre piccoli piedi di appoggio.

La figurazione è stata realizzata in negativo, per apparire poi in rilievo sul dolce finito, ed è contenuta da una fascia perimetrale a fiori e frutti; vi si riconosce l’immagine di un bimbo che incede verso destra fra piante ricolme di frutti.

La configurazione del manufatto fa ipotizzare un utilizzo come stampo per dolci (torte, focacce ecc.). Era infatti molto diffusa nei secoli scorsi la pratica di preparare a fine estate gelatine, creme e mostarde di frutta da poter consumare, una volta prosciugate, nei mesi invernali come sostituti della frutta di stagione.

Le figurazioni degli stampi venivano scelte fra varie tipologie di repertori iconografici (da incisioni, placchette lavorate a sbalzo, rilievi in legno o pietra) oppure erano espressamente richieste dai committenti; i soggetti maggiormente raffigurati sono quelli di tipo religioso, mitologico, vegetale e animale, oltre naturalmente agli stemmi delle famiglie aristocratiche alle quali gli stampi erano destinati.

A questo esemplare si abbinano altre tre forme per dolci realizzate nella stessa tecnica e con identica figurazione, due dei quali conservati al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e il terzo nei Musei Civici di Genova.

Sempre al Bargello si censisce un secondo esemplare del tutto simile (471 Maioliche) sul quale è rappresentata una figura mostruosa (Medusa?).