VERROCCHIO, IL MAESTRO DI LEONARDO

Dal 9 marzo al 14 luglio 2019 – scopri la sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello

Museo: BARGELLO

 

2. VERROCCHIO E I SUOI CONCORRENTI:

CROCIFISSI LIGNEI FIORENTINI ALLA FINE DEL '400

La bellezza sontuosa del Cristo uscita dalle mani di Verrocchio, supremo plasticatore, non era facile da tradurre nel legno dei Crocifissi. Eppure Giorgio Vasari (1568) ricorda che il maestro volle cimentarsi anche in questo genere di lavori. Sintomaticamente, gli studi moderni sono riusciti a scovare un solo Crocifisso in cui si possa ammettere un ruolo almeno parziale di Andrea, mentre negli ultimi decenni la riscoperta dei Crocifissi intagliati dai suoi maggiori rivali si è svolta a ritmi incalzanti. A contendersi tale campo nella Firenze dell’ultimo quarto del Quattrocento furono soprattutto le due più affermate botteghe familiari di legnaioli, i Sangallo e i da Maiano.

Se il confronto con i rivali mostra che al tipo verrocchiesco del Cristo sofferente fu preferito un modello più classicheggiante ed “eroico”, i più tardi Crocifissi di Andrea Ferrucci rivelano invece che la sua lezione fu feconda a stimolare la ricerca di una bellezza più eterea e vibrante di emozioni, tipica della Maniera Moderna.

Guarda la galleria di immagini e scopri di più sul Crocifisso ligneo di Andrea del Verrocchio, e su quelli dei suoi rivali.
(Foto: Musei del Bargello / Alessandro Moggi)
 

Per approfondimenti: "Verrocchio. Il maestro di Leonardo", catalogo della mostra a cura di Francesco Caglioti e Andrea De Marchi (Firenze, Palazzo Strozzi - Museo Nazionale del Bargello), Marsilio, Venezia 2019.