PER UN'ALTRA FIRENZE Percorsi di visita e percorsi di ricerca_III appuntamento

Sul Canale YOUTUBE UniFI-Dip. SAGAS

Giovedì 28 maggio alle ore 15.00 sul canale YouTube del Dip. SAGAS UniFi, si svolgerà il terzo appuntamento con Per un'altra Firenze. Percorsi di visita e percorsi di ricerca: come intrecciare conservazione, conoscenza e comunicazione? Titolo dell'incontro: Una nuova trama fra luoghi maggiori e minori?
Introduzione
di Fulvio Cervini, UniFi SAGAS, presidente della CUNSTA
Modera Diana Toccafondi, Vice presidente del Consiglio Superiore Beni Culturali

    La situazione inedita e drammatica che l’emergenza del coronavirus ha determinato condizionerà pesantemente la ripresa di tante attività e pure dell’offerta turistica e culturale. L’auspicio è che le difficoltà obiettive si capovolgano in potenzialità, per ridisegnare in termini nuovi un’offerta che ha troppo spesso privilegiato i meri obiettivi quantitativi e statistici, rispetto alla qualità. Così i docenti di Storia dell'Arte dell'ateneo fiorentino. Sentiamo il dovere-proseguono-civile e professionale di contribuire ad avviare delle riflessioni a medio e lungo termine, consapevoli anche delle importanti ricadute delle scelte fatte da chi, nella politica e nell’amministrazione pubblica, è investito di responsabilità decisionali che incidono  anche sullo sviluppo della ricerca e sulle prospettive occupazionali dei nostri studenti. Il primo punto ci sta particolarmente a cuore, perché siamo convinti che lo studio e la conoscenza siano un processo mai esaurito, in perenne divenire, che deve nutrire le buone pratiche della conservazione e della comunicazione. [...]
   Nell’immediato, ma forse anche più a lungo termine, le circostanze impongono di rivedere i modelli di ottimizzazione che hanno investito questi complessi. Per la città potrebbe essere un collasso drammatico, ma forse pure l’opportunità storica per rivedere quel modello e valorizzare una rete di percorsi altrimenti articolata. Per fare ciò è però necessario uscire da quella frammentazione e dal quel particolarismo che ormai da diversi anni caratterizzano la pur esuberante offerta di mostre, siti ed eventi. Sarà necessario invece fare rete, ridistribuire le risorse, puntare su percorsi ragionati che immettano luoghi monumentali e musei cosiddetti minori in una contestualizzazione che investa l’intera città e la sua storia straordinaria. Perciò i mezzi della comunicazione digitale possono svolgere un ruolo decisivo, per suggerire collegamenti virtuali e percorsi alternativi, purché i contenuti siano ragionati e fondati, tesi ad aiutare la ricomposizione dei contesti dispersi e la comprensione delle opere decontestualizzate. Ma forse altre iniziative, di più profondo impatto, potrebbero essere prese in considerazione. I percorsi di visita dei grandi musei potrebbero essere snelliti e i loro depositi distribuiti, favorendo la ricomposizione di contesti originari e di nuclei tematici organici, in luoghi per sé stessi significativi, rafforzando la proposta museale della Firenze ‘minore’, quella per citare due casi emblematici, altissimi eppure scarsamente noti, dello statuario di Orsanmichele o del Cenacolo di Sant’Apollonia.    In un sistema anche musei e luoghi di grande carattere, come il Museo Horne o il Museo Bardini, il Museo Marino Marini col Santo Sepolcro Rucellai, il Museo di Palazzo Davanzati o il Museo del Bigallo, il Museo di Santa Maria Novella o il Museo di San Marco, [...] le Ville medicee di Poggio a Caiano, Castello o Petraia, il Museo Stibbert o il Museo Bandini a Fiesole, e via dicendo, potrebbero giocare un altro ruolo, attrarre più visitatori, contribuire ad affinare una proposta globale di qualità, facendo dell’intera Firenze storica una sorta di città-museo, in senso dinamico, aperto e interattivo, rivolgendosi a un pubblico esigente che nei prossimi anni chiederà mete alternative convincenti e forti.

Per riflettere di questi problemi e avviare una discussione franca e propositiva giovedì 28 maggio si svolgerà il terzo appuntamento proposto, come i precedenti, a un’ampia fruizione sui mezzi social, da parte degli studenti in primis, ma anche di chi lavora nel campo e della società civile tutta, prevedendo interventi molto brevi, di cinque minuti, un moderatore che raccolga anche osservazioni e proposte pervenute in chat, e una discussione conclusiva. Tutti gli incontri, sono stati organizzati per essere liberamente seguiti sul canale Youtube del Dipartimento Sagas, dove resteranno archiviati. Inviate opinioni, domande e commenti all'indirizzo: perunaltrafirenze@gmail.com

PER UN'ALTRA FIRENZE
Percorsi di visita e percorsi di ricerca:come intrecciare conservazione, conoscenza e comunicazione?
Giovedì 28 MAGGIO 2020 - h 15.00
UNA NUOVA TRAMA FRA LUOGHI MAGGIORI E MINORI?
Introduzione di Fulvio Cervini (UniFi-SAGAS, presidente della CUNSTA)
Modera Diana Toccafondi (Vice Presidente del Consiglio Superiore Beni Culturali)

Sessione 1
IMMAGINARE UN'ALTRA FIRENZE: PERCORSI DI VISITA, FORMAZIONE e RICERCA

ANTONIO PINELLI Professore emerito, UniFi - SAGAS
SILVIA FURNO'
UniFi - SAGAS, in rappresentanza degli studenti del Corso di laurea magistrale in Storia dell'arte
CLAUDIO PESCIO Giunti Editore
FILIPPO FINESCHI Maggioli Cultura
MARIO BEVILACQUA UniFi - Dipartimento DIDA

Sessione 2
GRANDI MUSEI E FIRENZE 'MINORE': COME RICOMPORRE LA CITTA'?

STEFANO CASCIU Direttore della Direzione regionale dei musei della Toscana
EIKE SCHMIDT Direttore delle Gallerie degli Uffizi
PAOLA D'AGOSTINO Direttore dei Musei del Bargello
CECILIE HOLLBERG Direttore della Galleria dell'Accademia
ENRICO COLLE Direttore del Museo Stibbert
ARTURO GALANSINO Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi
LAURA AMERIGHI Presidente dell'Associazione Guide Turistiche Firenze
PAOLO ERMINI Direttore del Corriere Fiorentino
Conclude PAOLO LIVERANI Unifi - SAGAS
Ciclo di webinar organizzato da Unifi SAGAS   canale Youtube del SAGAS
#perunaltrafirenze