PER AVER DIPINTO A BERSO' ANIMALI, VOLATILI E FIORI: GAETANO GUCCI E LE COMMITTENZE MARTELLI

Conversazione a cura di Clarissa Morandi

Giovedì 28 marzo 2019 alle ore 17.00 avrà luogo presso il Museo di Casa Martelli la conversazione "... Per aver dipinto a Bersò Animali, volatili e fiori...": Gaetano Gucci e le committenze Martelli a cura di Clarissa Morandi.

L'iniziativa ha lo scopo di voler approfondire l'aspetto decorativo della stanza al pian terreno del palazzo, il cosiddetto “giardino d’inverno” o bersò, realizzata dal poco noto decoratore  fiorentino Gaetano Gucci, sicuramente attivo fra il 1782 ed 1802. La conversazione offrirà l’occasione per esaminare un’altra delle creazioni decorative del pittore, eseguita un decennio dopo il delizioso salottino di Teresa Pucci al primo piano, commissionato anch’esso dall’allora proprietario Balì Marco Martelli. Eletto Professore all’Accademia di belle Arti nel 1789 ove è definito “ornatista fiorentino”, il pittore svolse per la famiglia un’attività ben documentata nelle filze dell’immenso archivio: fu sovente impegnato anche nelle numerose ville di proprietà dei Martelli, ove nel corso dei secoli i membri della famiglia amavano trascorrere  lunghi periodi nei mesi estivi.

La particolare tipologia decorativa della camera del palazzo di via della Forca risponde inoltre perfettamente ai dettami del gusto imperante alla fine del Settecento: il contatto con la Natura, anche se illusionisticamente ricreato con la pittura parietale, consentiva ai proprietari di casa ed agli ospiti, che certo giungevano numerosi ad ammirare la splendida collezione, un momento di distacco dagli “affanni” quotidiani soprattutto in un palazzo immerso nel cuore più antico della città e privo di uno spazio verde reale. Nel corso dell’inverno, stanze come quella del Gucci forse riuscivano a ricreare quell’atmosfera, anche giocosa, che il contatto con la natura e con gli animali inevitabilmente ancora oggi genera in gran parte di noi.
Clarissa Morandi si è sempre occupata dell’arte figurativa del  Sette ed Ottocento, con particolare riguardo alla decorazione d’interno a Firenze ed in Toscana fra Neoclassicismo e Restaurazione, riportando l’attenzione su alcuni significativi cicli pittorici realizzati in  dimore storiche fiorentine, quali palazzo Strozzi Sacrati e Vivarelli Colonna. Autrice di vari articoli e saggi su questo particolare argomento, ha redatto una monografia sul pittore e decoratore pratese Luigi Catani divenuto sin da giovanissimo, uno dei protagonisti dell’ambiente artistico toscano. Ha inoltre contribuito alla riscoperta di artisti locali poco indagati dalla critica, quali Angiolo Angiolini, specializzato insieme a Niccolò Contestabili in ariose ‘boscherecce’ e stanze ‘a paesi’, focalizzando l’attenzione sulla diffusione e affermazione delle varie tipologie decorative, legate alla destinazione d’uso degli ambienti. In quegli anni di grande rinnovamento la ristrutturazione di ville, palazzi ed abitazioni sia pubbliche che private cambiò infatti volto, sovente in maniera radicale, anche all’apparato decorativo, dando vita a interni talvolta di grande fascino e suggestione. 

I Giovedì di Casa Martelli
28 marzo 2019 - h.17.00

"... Per aver dipinto a Bersò Animali, volatili e fiori...":
Gaetano Gucci e le committenze Martelli

conversazione
a cura di
Clarissa Morandi
Museo di Casa Martelli
Via Zannetti 8, Firenze
Ingresso libero nei limiti dei posti disponibili