MOSTRE E ATTIVITA' SCIENTIFICA

I Musei come strumento per promuovere la conoscenza dell’arte

Le collezioni dei Musei del Bargello sono tra le più ricche ma non per questo si rinuncia a incrementarle per arricchire l’offerta culturale al pubblico. Due recentissime acquisizioni saranno oggetto di esposizione al pubblico nel 2019.

Sul finire del 2018 una cospicua donazione è stata riservata al Bargello da Roberto Mazzucconi: 60 maioliche italiane databili fra il XV e il XVIII secolo dei più rinomati centri di produzione (Deruta, Faenza, Montelupo, Urbino, Pesaro, Siena); a queste si sono aggiunti anche 14 vetri veneziani e toscani del XVII-XVIII secolo. Si tratta dell’ultima di una serie di donazioni che, nell’arco dell’ultimo triennio, hanno incrementato in maniera determinate la già ricca e prestigiosa raccolta di maioliche di questo museo. Al Davanzati è giunto invece un raro e ricco corpus di disegni (105 fogli) realizzati a inchiostro e a matita da Giovanni Alfonso Samarco di Bari nella prima metà del Seicento. Si tratta di una straordinaria e raffinata raccolta sul tema dei ricami, di gran moda a complemento dell’abbigliamento di quel secolo. Questa raccolta è stata acquistata lo scorso autunno con fondi dei Musei del Bargello. 

Per presentare al meglio al pubblico questo recente acquisto di disegni è prevista, per l’autunno 2019, al Museo Davanzati una mostra, Bellezza, arte e ornamenti nobili nella moda del Seicento, che sarà allestita negli spazi rinnovati del loggiato d’ingresso e comprenderà una selezione degli stessi disegni, alcuni pregevoli dipinti raffiguranti personaggi con abiti corredati da merletti e ricami secondo la moda del tempo. Inoltre, sarà proposta una selezione di raffinati manufatti tessili provenienti dalla collezione permanente del Museo. Nel frattempo, sempre a Palazzo Davanzati, è appena stata inaugurata i la mostra, organizzata in collaborazione con la Fondazione Memofonte, Firenze Ferita e il Ponte Santa Trinita, dedicata al rapporto tra Maria Fossi e Paola Barocchi durante la seconda guerra mondiale, che si concluderà il 17 febbraio. 

L’impegno espositivo più ampio e ambizioso del 2019 sarà sicuramente la mostra dedicata ad Andrea del Verrocchio, maestro di Leonardo, organizzata dai Musei del Bargello e dalla Fondazione di Palazzo Strozzi, in collaborazione con la National Gallery di Washington, in programma dall’8 marzo al 14 luglio 2019. La mostra monografica su Verrocchio verrà allestita in due sedi distinte (Palazzo Strozzi e il Museo Nazionale del Bargello), ma è stata concepita come un unico percorso espositivo del quale le due sezioni ospitate al Bargello rappresentano il momento conclusivo. La collaborazione tra queste due importanti istituzioni cittadine è una grande novità e, mira a creare una forte sinergia tra istituzioni culturali diverse per struttura organizzativa, ma affini per vocazione e obiettivi culturali. 

Lo studio delle collezioni rappresenta un asse portante delle attività promosse dai Musei del Bargello: nel nuovo anno verranno resi pubblici i risultati editoriali di progetti di ricerca avviati in questi anni e si organizzeranno momenti di incontro per sviluppare e promuovere la ricerca scientifica nell’ambito della storia dell’arte.

Nei primi mesi del 2019 verranno presentati al pubblico due importanti cataloghi dedicati ad altrettante pregevoli collezioni: Il Tesoro delle Cappelle Medicee curato da Monica Bietti e dedicato alla collezione dei reliquiari esposti al Museo delle Cappelle Medicee e Gli Avori del Museo Nazionale del Bargello, curato da Ilaria Ciseri e che illustra e approfondisce questa ricca collezione museale del Bargello.