COMUNICAZIONE, PROMOZIONE, EVENTI E DIDATTICA

I Musei del Bargello al servizio degli amanti dell'Arte

Il nuovo Pass si inserisce in più ampio e articolato piano di comunicazione e promozione il cui fine è favorire la miglior conoscenza di questo complesso museale la cui genesi organizzativa è relativamente recente. I Musei del Bargello comprendono ben cinque gioielli monumentali (Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati, Orsanmichele e Casa Martelli), ciascuno con una propria storia e identità ma tutti saldamente legati tra loro da una fitta trama di connessioni e rimandi storico-artistici. I cinque musei sono inoltre i luoghi privilegiati attraverso i quali scoprire, leggere e ammirare, attraverso le sue testimonianze scultoree, la storia dell’arte rinascimentale fiorentina nel suo nascere e divenire.

Passaggi importanti di questo messaggio comunicativo sono stati, nel 2018, la presentazione della nuova denominazione, dell’identità visiva unitaria e il lancio di una campagna social sul nuovo profilo Instagram. Per il nuovo anno verranno realizzate delle nuove brochures dei musei che illustreranno ai nostri visitatori, in modo semplice ed elegante, gli ambienti e quei capolavori “da non perdere” che rendono questi musei famosi in tutto il mondo.

Una nuova segnaletica di orientamento per i visitatori e delle didascalie aggiornate verranno realizzate all’interno del Museo delle Cappelle Medicee sviluppando un modello informativo che verrà quindi esteso agli altri quattro musei.

I Musei del Bargello sono luoghi vivi all’interno dei quali turisti e fiorentini possono vivere una molteplicità di esperienze culturali come concerti, eventi, presentazioni, performance. Tra i più noti si possono ricordare i concerti dell’Estate al Bargello e i Giovedì a Casa Martelli. Per il 2019 questi musei vogliono tentare un salto di qualità: non limitarsi a ospitare tali iniziative ma diventare parte attiva della loro programmazione e organizzazione. Per tale ragione verrà nominata ad inizio 2019 una Commissione artistica, composta da personalità illustri del mondo della cultura, che avrà il compito di vagliare e selezionare le proposte culturali che saranno presentate all’interno di un bando pubblico.

Nel prossimo anno verrà poi sviluppato un programma didattico che mira a collocare i musei nella loro funzione primaria di educazione al patrimonio, realizzata anche secondo le più moderne forme di mediazione di conoscenza. Tra visite guidate e laboratori didattici si sta pazientemente costruendo una rete di potenziali visitatori futuri e, soprattutto, si sta conducendo una campagna di conoscenza e divulgazione del nostro patrimonio, in forme più tradizionali e in forme di comunicazione digitale. Particolare attenzione verrà riservata ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità attraverso appositi laboratori multisensoriali destinati alle persone ipovedenti.

Tra gennaio e marzo è prevista una serie di visite didattiche alle collezioni dei Musei. In particolare saranno calendarizzate delle visite per famiglie dedicate alla scoperta della Firenze dei Medici e ai maestri di Leonardo da Vinci attraverso le collezioni del Bargello e di Orsanmichele e di Palazzo Davanzati.