LE NOTTI DELL'ARCHEOLOGIA 2018: EROI E MITI NEI MUSEI DEL BARGELLO

Le visite guidate al Museo Nazionale del Bargello e a Palazzo Davanzati

 Anche quest'anno i Musei del Bargello partecipano alle Notti dell'Archeologia, un appuntamento molto atteso da un vasto pubblico di appassionati e non solo: aperture straordinarie, serali e notturne, eventi dedicati nei musei, aree e parchi archeologici della Toscana.

In quest'occasione saranno organizzate, presso il Museo Nazionale del Bargello e il Museo di Palazzo Davanzati, due visite guidate intorno al filo conduttore di questa XVIII ed. dal titolo "Eroi e miti dell'antichità".
La figura dell'eroe che incarna i valori fondanti di una cultura e ne rappresentano l'ideale di comportamento, nella testimonianza delle virtù più significative e simboliche, popolando così le rappresentazioni delle culture dell'antichità nell'arte, nella letteratura, nel teatro, nella religione, nella vita civile e quotidiana.
 
   Al Museo Nazionale del Bargello il 9 luglio 2018 alle ore 18.00 si parlerà di Eroi e miti dell'antichità nelle maioliche del Rinascimento.
Si tratta di un viaggio ideale - curato dal dott. Marino Marini archeologo del Museo - nel mondo della mitologia e dell'epica di epoca classica attraverso le immagini dipinte sulle più belle maioliche italiane del Rinascimento, grazie ai modelli figurativi e, soprattutto, narrativi (disegni approntati da artisti celebrati e immagini poste a corredo dei libri a stampa) che durante il Cinquecento si diffondono su larga scala prima negli ambienti di corte e, in seguito, anche fra le classi sociali meno elevate.
Il ritrovo è previsto al primo piano presso la Sala delle Maioliche.
 
   Il secondo incontro si svolgerà al Museo di Palazzo Davanzati quando, il 15 luglio alle ore 17.30, il dott. Daniele Rapino e la dott.ssa Benedetta Matucci, ci guideranno intorno al tema Eroi e divinità negli arredi di Palazzo Davanzati.
Ai visitatori verrà offerto un focus dedicato ai tre dipinti con la Storia di Perseo e Andromeda del Maestro di Serumido.
La loro collocazione originaria è ignota ma erano destinati, quasi certamente, a decorare un ambiente domestico in occasione di un matrimonio, come suggerisce il tema tratto dalle Metamorfosi di Ovidio. Protagonista della triade è la scena raffigurante Perseo che libera Andromeda dal mostro che la teneva prigioniera e che lascia intendere la sua destinazione nuziale.
Saranno illustrate al pubblico due pregevoli maioliche di produzione di ambito urbinate istoriate con episodi ovidiani incentrati sul mito di Bacco, dio del vino, e di Meleagro.
Il ritrovo è previsto alla Sala madornale del secondo piano.
 
La partecipazione alle visite guidate è gratuita ed è inclusa nel prezzo del biglietto dei rispettivi Musei.